Mercoledì 18 Ott 2017
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URIEL = AMON-RA

. Pubblicato in URIEL

(Canalizzazione di Anna Maria Bona)

Uriel è molto più di un Arcangelo, come sapevano benissimo gli antichi, e come è rivelato nel libro "L'Ordine di Melchisedek"di Gian Marco Bragadin.
Uriel è anche il padre del nostro Universo.
Ecco il testo tratto dal libro (www.melchisedek.it), così come è stato scritto. Il protagonista, con la canalizzatrice Angela, si trova ad Abydos, in Egitto.

"Subito il professore tolse dalla tasca il registratore. Verificò che la cassettina fosse a posto e si mise in attesa, vicino ad Angela.
Per alcuni minuti, i due restarono in silenzio sotto il sole, mentre la calura si faceva asfissiante. Tuttavia, per la felicità di ascoltare l’amato Uriel, non provarono più né caldo, né stanchezza. Di lì a poco, la presenza si manifestò:
“Siete nel luogo sacro cui Uriel è collegato, nell’Osireion di Abydos, cari figli. E qui Uriel vuole farvi sapere ciò che vi può essere utile. Chiudete gli occhi e fate un momento di silenzio interiore. In Egitto e altrove, i sacerdoti facevano sempre silenzio prima di accedere a qualsiasi rito sacro.
Siete già stati nel luogo di Iside. Anche se quel luogo non è più sacro come un tempo, perché è stato spostato. Il tempio di Philae non è più sul luogo che era stato scelto, a causa della diga di Assuan.
I luoghi hanno energie particolari e, quando vengono spostati, perdono gran parte di questa energia.
Preparatevi interiormente. Le energie di Iside, Sofia, Maddalena, sono già con voi. E qui trovate la loro controparte maschile. Osiride, Melchisedek, Gesù o qualunque nome volete dargli.
Chiudete gli occhi, ora. Uriel vi dirà che fare”.
Angela e Filippo attesero in silenzio. Nessun rumore, neanche lontano, li disturbava. Il professore passò lievemente la sua mano su quella dell’amica, come per un contatto d’unione e amore.
“Ora Uriel vi permette l’ingresso in un luogo di energie Arcangeliche. Non siete mai stati in un luogo legato a Uriel com’ è Abydos.
Quest’ultimo è importante perché vi ricollega a ciò che state facendo ora. Non è solo un’altra visita a un tempio egizio, ma questo luogo appartiene a Uriel. Riflettete: Uriel è parte della Trinità per questo vostro tempo della manifestazione. Come Melchisedek.
La vibrazione di Uriel era già nota agli Egizi. Era importantissima per loro, ma sotto altro nome.
Uriel è felice di vedervi qui, ora, nel suo luogo, come lo è stata Maddalena, quando eravate nei suoi. Ogni luogo è infatti depositario delle energie dell’Entità principale. A Philae era Iside, ad Abydos è Uriel.
Il rito che avete compiuto ieri all’alba a Philae, consacra l’unione che collega l’Entità di Iside a Osiride. È l’Eterna Unione d’Amore, come voi farete conoscere nei vostri scritti e nelle vostre conferenze.
Melchisedek è ritornato in Osiride, in Krishna, in Gesù. Non ha importanza come lo chiamate. Ogni figura Divina maschile aveva vicino la sua figura femminile. Nessuna Dea era senza il suo compagno Divino e, viceversa, ogni Dio aveva vicino la sua compagna femminile. Se non siete in grado di comprendere l’importanza di questo significato profondo non potrete accedere a nulla.
Non sarete in grado di accedere al vero “sancta sanctorum”, poiché in esso vi è in pari misura la doppia energia maschile e femminile.
E voi avete questo compito: trasmettere Verità sepolte che vanno riaggiornate ai tempi attuali. Siete uomini di Dio che lavorano al Suo servizio. Per questo, siete importanti ai Suoi occhi.
Questo luogo è sacro, ancora oggi, anche se turisti ed energie, non sempre luminose, fanno da barriera.
Forse Abydos non è affascinante come tante meraviglie architettoniche che vedete qui in Egitto, ma l’Osireion è il luogo più sacro in assoluto. Perché questo è il luogo di Amon-Ra, di Osiride-Melchisedek, di Iside-Maddalena.
Oggi è tenuto in scarsa considerazione, in confronto ai tanti monumenti eretti in Egitto, ma in realtà è il luogo che ha concentrato le maggiori energie sacre.
Perché questo luogo è stato sacralizzato dall’energia di Uriel, che continua a essere viva e pulsante tramite l’energia divina di Amon-Ra. Che già è stata risvegliata da uomini come voi”.
Filippo strabuzzò gli occhi, Angela si fermò. Per un momento, si guardarono sopraffatti da quella rivelazione.
“Ma allora Uriel non è solo un Arcangelo!”, esclamò il professore. “Amon-Ra è il Dio Assoluto, il Sole degli Egizi…”.
Angela non riusciva neanche a parlare, per la commozione, le sgorgarono le lacrime dagli occhi. Chi era quella voce che canalizzava da tempo, che credeva un’Entità Arcangelica, il suo Maestro interiore?
“Uriel è una copertura che la nostra Chiesa ha fatto addirittura sparire. In realtà, è il Dio nascosto! E viene a parlarci…”. Filippo scosse la testa, aggrottando la fronte. Non riusciva a capacitarsi di quella rivelazione. Poi, Angela riprese quietamente a parlare:
“Uriel è Amon-Ra. È vero. Ma Abydos non è sacro solo per questo. Uriel voleva vedervi qui per farvi sentire il vero contatto con chi parla ai vostri cuori attraverso Angela. Lei è sacerdotessa di Amon, sacerdotessa di Uriel e messaggera di un Dio, che non è solo un Arcangelo, ma è in Egitto, personificato dal Re dei Re. Amon e il Sole, insieme Amon-Ra. Nei luoghi dei megaliti, l’energia di Uriel è sempre presente. Lo hai sentito, Angela, anche a Stonehenge, ad Avebury in Inghilterra e in tutti i siti megalitici.
Eppure questo è il più sacro di tutti i luoghi che avete visitato.
Perché Uriel-Amon è anche qualcosa di più di un re. È un’Entità di Luce/Fiamma Divina, che purifica.
Nel vostro sogno iniziatico si parte poco alla volta e si arriva a essere uomini allineati al Divino.
Ma Uriel vuole e deve provarvi. Voi siete soggetti a invidie potenti, a uomini che interagiscono nelle vostre vicende personali.
Filippo è stato provato. Perfino il carcere. Ma hai saputo risollevarti.
Per Uriel sei un uomo giusto e per questo anche le tue energie sono state ripulite in questo luogo, per affrontare nuovi attacchi malefici.
Uriel vede ogni cosa. Tutto percepisce. E oggi Uriel vede pace in voi. E unione. E ne è felice.
Essere venuti qui non è stato solo per purificarvi. Il luogo è pregno di energie di moltissimi uomini, faraoni dell’antico regno; voi sapete come questi uomini erano considerati.
Sono stati veri Dèi in Terra, e il luogo ne conserva le vibrazioni sottili, con tutte le pietre.
Voi siete nel luogo di Amon-Ra.
Uriel vi ringrazia della fedeltà a lui dedicata”.
Filippo, temendo che la comunicazione potesse interrompersi, pose una domanda: “Possiamo rivelare ciò che hai detto?”.
Subito arrivò la risposta di Uriel:
“È tuo desiderio far conoscere ogni cosa che apprendi, tutto ciò che può servire al risveglio interiore degli altri.
Il luogo è poco conosciuto per questo. È tenuto meno in considerazione degli altri.
Se vuoi farlo, darai lustro al Maestro che è anche il tuo Maestro. Non solo di Angela. Ma anche il tuo. Non essere stupito. Nel tuo cuore lo sapevi benissimo.
Ora andate pure. Il fuoco Divino di Uriel è in voi. La sua fiamma è con voi. Maddalena-Iside sono con voi. Luce a voi. Uriel vi comprende e oggi vi saluta firmandosi anche Amon-Ra. Uriel-Amon-Ra”."