Domenica 28 Mag 2017
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

MEDIANITA', SPIRITISMO, CHANNELLING

Stampa

Multimedialità della medianità

. Pubblicato in MEDIANITA\', SPIRITISMO, CHANNELLING

Gian Marco Bragadin

Qualcuno mi ha detto che il titolo di questa mia relazione sembra uno scioglilingua.
Perciò cominciamo a definire il tema di cui trattiamo.

Multimedialità: Un termine che definisce più media. Significa che un argomento può essere trattato da media diversi. Ad esempio la trasmissione “La macchina del Tempo” di A. Cecchi Paone. È TV. È un sito internet. È un giornale. Questa è la multimedialità.

Medianità: È un termine un po’ sorpassato che definisce i fenomeni di comunicazione con l’altra dimensione.

Ecco allora che parleremo di due temi in particolare.
Primo. Di come alcune energie dell’Universo, entità spirituali e spiriti di defunti soprattutto, comunicano con noi utilizzando sempre nuove forme di tecnologia per trasmettere i loro messaggi, cioè nuovi media.

Secondo. Di come le nuove tecnologie, la multimedialità appunto, permette di far conoscere messaggi, voci, immagini a milioni di persone in tutto il mondo, e di interconnetterle tra loro e con le altre dimensioni.

Cominciamo dal primo tema.

Il contatto con l’altra dimensione, che per molto tempo era rimasto legato alle manifestazioni della seduta medianica, alla trance, al tavolo e al “piattino”, ha seguito lo sviluppo della tecnologia nel campo della comunicazione, dalla radio e telefono, al moderno computer e cellulare.

Cito solo per ricordarli, alcuni dei pionieri di questi studi.
Dal cantante, pittore e produttore cinematografico svedese Frederich Jurgenson, il quale cominciò per caso a registrare voci dall’altra dimensione nei primi anni sessanta, mentre registrava canti di uccelli nel bosco, al professor Kostantin Raudive, uno psicologo lettone che registrò più di 10.000 messaggi in diverse lingue a Raymond Bayless, autore del libro “Telefonate dai morti” (Phone Calls from the Dead), uscito nel 1980. Strabiliante poi l’analisi strumentale, fatta con apparecchi diversi delle voci ottenute dal medium inglese Leslie Flint, prodotto da una laringe che si materializzava ectoplasmaticamente e quindi udite da più persone anche a distanza.

Senza dimenticare gli studi dell’italiana Gabriella Alvisi nel campo della Metafonia o Electronic Voice Phenomenon (fenomeno della voce elettronica, ovvero la registrazione di voci soprannaturali su nastro magnetico).
Studi e fenomeni pionieristici che ci sembrano ormai lontanissimi, travolti come siamo stati dalle nuove tecnologie di comunicazione.

I ricercatori del contatto con l’aldilà hanno studiato questi fenomeni, man mano che si manifestavano, cercando di dimostrare come la metafonia, le “visioni” sul teleschermo, ed ora anche internet, dimostrano l’adattabilità, la capacità delle entità a comunicare con noi attraverso i nuovi mezzi della tecnologia multimediale.

Sta nascendo una nuova scienza, la TCS TRANSCOMUNICAZIONE STRUMENTALE (ITC in inglese) che come serve Paolo Presi, in uno splendido studio pubblicato su “Luce e Ombra” “include tutti quegli eventi di acquisizione e scambio di transinformazione che utilizzano come mezzo di trasduzione delle apparecchiature tecniche”.
Solo per fare un’elencazione esemplificata, si va dalle registrazioni dei rumori, suoni, cori e voci su registratore, o ricevute tramite una radio.

Gli studiosi hanno approfondito questi fenomeni, non solo per dimostrare la veridicità e l’impossibilità di essere voci umane, ma medianiche, ma ne hanno anche valutato tutti gli aspetti tecnici, le frequenze, e altri parametri che chi è interessato potrà poi approfondire.

Altri fenomeni sono quelli pervenuti per via telefonica, con voci o solo chiamate.

Ed ancora più interessanti sono le transcomunicazioni pervenute per via fotografica (ho visto di tutto. Figure, luci, persone, all’interno di foto del tutto normali). Ricordo una foto scattata a Lourdes, dove dalla massa dei pellegrini in Chiesa ci scatenavano una serie di raggi di luce che indicavano visivamente le forze delle energie della preghiera.

Poi ci sono le TC Televisive, gli eventi paranormali che si sovrappongono alle immagini televisive. Precursore in Italia è Mario Ribecchi che nel 1973 con la TV in b/n riscontrò i primi fenomeni, compresa l’apparizione di immagini paranormali a colori.

Klaus Shriber di Aquisgrana imparò a registrare con la videocamera le “immagini” in cui riconobbe i propri genitori defunti e anche personaggi famosi, intorno agli anni ’80.
E si è proseguito con la rilevazione di fenomeni di tutti gli strumenti della moderna tecnologia.
Modificazioni di messaggi su Telex, apparizione di immagini e scritte su computer (a partire dal 1984), come alterazione dei testi di videoscrittura.

Oggi la transcomunicazione strumentale è una realtà. Ricerche psicobiosofiche vengono fatto a S. Paolo dalla fisica Sonia Rinaldi. Nel ’95 in Inghilterra i più famosi ricercatori hanno fondato l’INIT, International Network for instrument Transcommunication, il cui scopo è quello di studiare “i fenomeni di transcomunicazione con altri piani di esistenza, ottenuti tramite strumentazione tecnica.”

In Italia, oltre al già citato Paolo Presi, è membro dell’ INIT, Paola Giovetti.
Ma molti esperimenti, studi e ricerche si devono a Marcello Bacci, che oltre ad offrire la sua medianità per aiutare gli altri, non dimentica di studiare i fenomeni nelle loro varie forme.

Tutto ciò ci conferma che grazie agli avanzamenti tecnologici i ricercatori ricevono messaggi computerizzati, immagini video ed altri segnali ad alta tecnologia dal mondo degli spiriti, e in particolare da altri scienziati e ricercatori passati all’altra dimensione dopo la morte.

Mark Macy, il presidente della Continuing Life Research, una società di Boulder (Colorado) che si occupa dell’ITC, afferma che questo tipo di comunicazione ad alta tecnologia “rimane distinto da altre forme di comunicazione interdimensionale (come la preghiera, il channeling, la meditazione e il fenomeno della voce elettronica) per il fatto che la ITC coinvolge ampie squadre di spiriti tecnicamente molto preparati in grado di manipolare sia le energie elettromagnetiche sia i fattori temporali specifici del mondo fisico.

“In questo modo”, continua Macy, “tali spiriti stanno acquisendo rapidamente la capacità di manipolare computer, telefoni, radio ed altre apparecchiature elettroniche di sperimentatori della nostra dimensione terrestre per farci pervenire delle informazioni attraverso questi mezzi, sotto forma di messaggi e immagini”.

“Nella brochure che annuncia la fondazione della Continuing Life Research, Macy annuncia che c’è attualmente in corso una comunicazione ad alta tecnologia tra i ricercatori del mondo fisico ed altre entità, spesso chiamate spiriti o esseri spirituali, che risiedono in altre dimensioni più sottili della realtà”.

“I moderni laboratori di ricerca europei riferiscono di lunghe comunicazioni ‘a doppio senso’, e quasi quotidiane, tra scienziati che vivono in questa dimensione ed altri scienziati che sono passati all’altra dimensione. In questo modo, i ricercatori terrestri riescono ad ottenere grandi quantità di informazioni ad ampio raggio attraverso computers e stampanti, ma anche attraverso radio e segreterie telefoniche”.

Inoltre, questi ricercatori ricevono addirittura, sui loro schermi televisivi, immagini video che mostrano persone e luoghi del mondo degli spiriti.

Tutto questo fa parte di un nuovo campo di ricerca nell’altra dimensione, in continuo sviluppo, appunto la Transcomunicazione Strumentale (ITC), in cui ampi gruppi di esseri spirituali (tra cui molti colleghi scienziati morti) stanno imparando a manipolare le energie elettromagnetiche del nostro mondo fisico con le energie sottili delle loro dimensioni eteriche. Come risultato di questo, per la prima volta nella storia ci vengono mostrate prove fisiche dirette di come è davvero la vita dopo che abbandoniamo il nostro corpo fisico.

Sempre a proposito della comunicazione con gli spiriti ad alta tecnologia, sul grande portale spirituale in lingue inglese SpiritWeb (www.spiritweb.org) c’è una mailing discussion list intitolata Spirit Communication List, in cui i partecipanti discutono, oltre che delle varie tecniche tradizionali di comunicazione con l’aldilà (sedute spiritiche, channeling, ecc.), anche degli approcci scientifici e tecnologici alla comunicazione con il mondo degli spiriti. (www.spiritweb.org/spiritcomm-l.htm). Da qui potremo trarre altri esempi di “comunicazione ad alta tecnologia” con l’aldilà.

Un altro sito in italiano, registra decine di esempi di comunicazione (psicofonia, cromovisione, foto extra, ghost image, ecc., e vende libri, cassette e perfino apparecchiature e strumenti disponibili per esperimenti di contatto, dal megatono al ricevitore laser, al generatore di onde quadre ecc. (http://members.xoom.it/_XOOM/epiic/index.htm)

Sul portale che dirigo: www.auraweb.it, potrete ritrovare il mio intervento di oggi e gli indirizzi internet che sto citando, in modo che chi è interessato potrà approfondire l’argomento.

Tutto ciò, ci porta da un punto di vista scientifico a non meravigliarci se la medianità diventa multimediale. Ma a me interessa anche capire che tipo di messaggi vengono trasmessi, che utilità possono avere per la nostra evoluzione.

Tempo fa, ascoltavo Paola Giovetti durante un suo intervento a una TV locale, e le ho sentito affermare che le entità più evolute dichiarano di poter comunicare con noi più facilmente, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione.

Io stesso posso testimoniare che un’entità molto elevata mi ha spiegato come loro, essendo forme di energia, possono “muovere” alterare l’energia elettrica, i campi magnetici, a loro piacimento dandoci messaggi alle radio o sul computer.

E ciò costa loro molto meno sforzo di quanto devono fare per muovere un tavolino o trasmettere attraverso una medium.

Anche loro però devono imparare a “muovere” queste energie e spesso non hanno le cognizioni per farlo.

Una mia amica defunta, ad esempio, aveva imparato a giocare con il relais del telefono e dell’interruttore dell’elettricità. Così mi dava segnali di presenza, magari svegliandomi due o tre volte la notte, oppure facendo fare il valzer alle lampadine della casa, che si accendevano e spegnevano con un ritmo piacevole.

Il nostro Maestro, il nostro Angelo che usa tutti i possibili mezzi per mettersi in contatto con noi, con internet è facilitato nel comunicare i suoi messaggi spirituali, perché può farci trovare in modo semplice sul Web o in altro modo, quello che ha bisogno di trasmetterci.
Lo stesso per le entità dei nostri defunti che possono comunicare con parenti, amori lasciati sulla terra, figli, amici.

Quante volte mi è stata fatta la domanda “devo comunicare con un defunto, dove posso trovare un medium che mi metta in contatto?”
La mia risposta è invariabilmente la stessa.
“Se è scritto, se il Signore vuole che tu possa comunicare, l’entità defunta troverà il modo di mettersi in contatto con te. Quindi aspetta. E prega per questo. Perché comunicare con l’aldilà, non è ancora come fare una telefonata”.

Dall’aldilà però le entità spingono in questi ultimi decenni, per comunicare con noi. Siamo nell’epoca della comunicazione e le barriere tra le dimensioni si assottigliano.
Aumentano le persone che praticano il channelling, tanti odono le voci o hanno visioni, Maria (e altre divinità) appaiono sempre più frequentemente.
I Maestri ci spingono a raccontare le nostre esperienze paranormali (io stesso, come editore, ho pubblicato e letto tantissimi libri su questi argomenti).
Anche sul mio portale auraweb, pubblico regolarmente “messaggi dei Maestri”.
Sembra che dall’altra dimensione, l’esercito del Bene sia in moto per contattarci e salvare l’umanità che come stiamo vivendo in questo tempo, sta passando un momento, evolutivo epocale.

I ricercatori ci dicono (studio pubblicato sul sito “Spiritweb”) che i contatti con ITC, tramite strumentazione tecnica, sono accurati e veritieri all’80%, contro solo il 20% del “channelling”.
Ma la cosa non deve meravigliarci più di tanto.
Io sono nato praticamente durante una seduta spiritica (mio padre pubblicava prima della guerra ALI DEL PENSIERO, una rivista con le prime raccolte di sedute o di studi scientifici sullo spiritismo, l’ultrafania si chiamava allora).

E non faccio altro che mettere in guardia tutti. Non è tanto importante il fenomeno in sé, della comunicazione con l’aldilà, anche se chi ha perduto qualcuno diventa pazzo di gioia a volte, nel poterlo ricontattare.

Ciò che conta è: “che messaggio ho ricevuto?”. “Che significato ha per la mia evoluzione”. “E’ un messaggio della mia guida, del mio angelo, del mio maestro? Si. E allora sono disposto a rinunciare a tante cose e a seguirlo?”.
Ricordate il Vangelo? “Chi vuole essere mio discepolo rinunci a questi a questo e a quello, prenda la sua croce e mi segua”.

Comunque se siamo attratti verso l’altra dimensione, se riceviamo dei messaggi, è perché ci stiamo incamminando su una strada evolutiva, e dall’altra dimensione qualcuno ci spinge, ci indica la strada.

Io da anni racconto, nella mie conferenze, la “teoria dei segni”.

Una volta gli uomini guardavano ai segni della loro vita per interpretare il volere divino. E allora una carestia, un terremoto, un incidente alla propria persona o un colpo di fortuna erano vissuti come “segni”, manifestazioni del volere divino, che ci dava degli avvertimenti, o ci aiutava.

Che cosa credete che sia il “segno” dell’11 settembre? Pace a chi è morto, perché doveva morire quel giorno. Punizione a chi ha ucciso. Pagherà in questa o altre vite.
Ma noi? Come abbiamo vissuto questo segno divino?

Sapete che miliardi di persone hanno vissuto in diretta la catastrofe? Emettendo tutti, nello stesso momento energie di paura, di amore, di terrore, di preghiera.

Una scossa energetica al nostro pianeta come mai si era prima manifestata nella storia dell’umanità. Capace di essere davvero un’alterazione delle vibrazioni, per imprimere un nuovo corso all’inizio della Nuova Era.

Ma tornando ai segni individuali, quanti di voi li studiano, li interpretano, li capiscono. Ogni cosa che ci accade ha un doppio significato. Il vigile (l’autorità) mi fa una multa (mi fa pagare per qualcosa). Che cosa vuol dire nella mia vita? Il Maestro mi sta facendo pagare perché non sto facendo qualcosa, o sto sbagliando. Potrebbe essere la interpretazione.

Anche i segni che ci accadono, da sempre, sono energie, comunicazioni che vengono da un’altra dimensione e che ci guidano.

Ma ci stiamo allontanando dal tema, ed io debbo ancora parlare del secondo aspetto di questa relazione. Cioè di come le nuove tecnologie, i nuovi media servono alla trasmissione dei messaggi medianici o che provengono dall’altra dimensione.

Ogni nuovo mezzo di comunicazione, infatti offre nuove ampliate possibilità di diffondere messaggi spirituali o medianici. Di farli conoscere a milioni di persone.

E oggi le possibilità si sono ampliate in modo davvero straordinario. Se appena trent’anni fa, si comunicavano i messaggi semplicemente attraverso dei libri stampati, oggi le entità provenienti da altre dimensioni che si esprimono nei modi più svariati, hanno a disposizione internet, oltre ai più tradizionali libri e audiocassette. Da Aster Sheran a Lord Matreya, dai tanti ricevitori di messaggi, fino agli insegnamenti del “Corso dei Miracoli”.

Quasi tutte queste entità, infatti, hanno almeno un loro sito web carico di messaggi (gratuiti e/o a pagamento) e talvolta persino libri elettronici (e-book) da scaricare.

Su auraweb ad esempio ne trovate due, “Il Giardino del Tao”, di Maestri Cinesi, e “Il mio Compito è Dire”, di un Maestro greco. Alcuni medium si manifestano addirittura in “diretta internet”, come il reverendo americano Fred Sterling, la cui entità canalizzata, Kirael, sembra prediligere la rete per le sue “esternazioni”, e persino per episodi di guarigione a distanza in tempo reale.

Altre entità, oltre ai siti web, comunicano soprattutto attraverso mailing list virtuali, come quelle che compongono il celebre Niburian Council, un gruppo di entità extraterrestri intenzionate a salvare la Terra e gli esseri umani, i cui messaggi canalizzati arrivano nelle caselle di posta elettronica di migliaia di persone in tutto il mondo. Per non parlare poi degli innumerevoli “newsgroup” dedicati al channeling ed allo spiritismo in genere.

La grande rete virtuale, in effetti, ha trasformato non solo fenomeni medianici più recenti come il channeling, ma anche quelli più tradizionali, al punto che oggi i messaggi dall’aldilà vengono chiamati talvolta “comunicazioni spirituali trasmediali”, e si offrono sedute spiritiche a distanza (niente più tavoli, stanze buie e medium fisicamente presenti, basta connettersi in rete), ma anche “gruppi di preghiera virtuali”. È sufficiente inviare per posta elettronica la situazione per la quale volete che si preghi, ed a farlo ci pensano gruppi di persone sparse per il mondo, riunite dal filo invisibile della comunicazione telematica.

Inoltre, il messaggio dei grandi medium del passato può ulteriormente diffondersi grazie a siti ad essi specificamente dedicati (come quello ufficialmente intitolato a Gustavo Rol, per esempio, senza contare quelli “non ufficiali”). Senza contare poi i nuovi canali a disposizione della sempre più folta schiera di medium e cartomanti, che oggi possono offrire rito d’amore e letture di Tarocchi anche in rete, per posta elettronica o attraverso messaggi SMS.

Non dimentichiamo inoltre che, essendo la nuova tecnologia multimediale per definizione, attraverso internet si diffondono non solo parole scritte, ma anche, per esempio, messaggi audio registrati, scaricabili gratis o a pagamento. È il caso, tanto per citarne uno, di un sito italiano di metafonia che offre registrazioni in formato .au delle voci di Sant’Erasmo e Santa Clelia, oltre che di vari defunti (tra cui un bambino) e di angeli.

A proposito di questi ultimi, su internet circolano varie foto, in bianco e nero o a colori, degli alati messaggeri divini, immortalati (come se ne avessero bisogno…) in occasione di loro manifestazioni visibili all’occhio di una macchina fotografica. Ma c’è anche chi offre vere e proprie fotografie (non disegni) di Maestri Ascesi, tra cui grandi figure del passato come Gesù o Buddha.

Inoltre, il web rappresenta anche un mezzo ideale per diffondere in tutto il mondo, senza bisogno di satelliti specifici, filmati amatoriali o vere e proprie trasmissioni televisive dedicati a fenomeni paranormali, per non parlare poi dei medium che offrono dei filmati di presentazione a chi visita il loro sito.

Insomma, grazie allo straordinario sviluppo tecnologico degli ultimi anni, oggi gli strumenti a disposizione di coloro che comunicano con “l’altra dimensione” si sono enormemente amplianti. A tal punto che sarebbe più corretto definirli più medium ma…”multimedium”!

Chi mi conosce sa che da anni lavoro per far conoscere alla gente la spiritualità, soprattutto gli insegnamenti che alcuni grandi Maestri mi hanno chiesto di comunicare alla gente.
Anche per questo che ho creato il sito

www. auraweb.it

Il primo portale di sopravvivenza spirituale.
Da tanto tempo pubblico, libri e periodici come il Giornale dell’Anima o la Saggezza dei Maestri, ed o anche realizzato con lo scrittore Carlo Biagi una trasmissione prima radiofonica e poi televisiva su Antenna 3 Lombardia.

Ma mai ho avuto a disposizione prima un mezzo come internet così nuovo, che arriva dappertutto, interattivo, con cui si può colloquiare, si ricevono consigli o pareri amichevoli o discordi, e grazie ad esperti di ogni genere si può rispondere a tutti i tipi di domande, dalla salute alla spiritualità, all’aldilà, alle altre dimensioni, ecc.

In particolare facendo ricerche spirituali in tanti campi, ho conosciuto personaggi straordinari e grandi Maestri, e sento la necessità di raccontare agli altri le mie esperienze e quelle di altri come me, perché possano servire a tante persone e convincerle a cambiare la propria vita, a risvegliarsi.

Far capire a tanti che credono di essere vivi, e invece sono già morti, che devono cambiare la loro vita.

Ho incontrato dei Maestri che mi hanno dato tanti insegnamenti. Mi hanno spiegato la loro verità, quella che viene dalla Luce. E mi hanno detto di diffondere questi messaggi. Come, già 65 anni fa, mio padre faceva con ALI DEL PENSIERO, una rivista di metapsichica.
È come un Karma di famiglia.
Da anni cerco di diffondere queste verità.
A volte mi lamentavo con i Maestri per le tante difficoltà. Ma mi dicevano: “non importa se il messaggio arriva a 10 o a 1000 persone. Siamo noi che indirizziamo la gente a cercare il messaggio che sarà utile per la loro vita. Tu devi solo diffondere”.
Se era vero allora… diventa più vero oggi perché diventa più facile per una persona (che crediate o no sia spinta da un Maestro) accendere il computer e guardare su internet. Prima di cena. Dopo cena. La domenica. La mattina per ricevere un messaggio prima di andare al lavoro.

Oggi sono 14 milioni in Italia i navigatori su internet. Nel giro di 5 anni saranno il doppio e tantissima gente userà il computer come oggi usa il telefonino o il telecomando.
Quindi, se è vero che dobbiamo curare la nostra anima, o meglio nutrirla, perché come un piccolo seme, possa poi germogliare e crescere, internet ci offre una opportunità nuova che si aggiunge a quelle che già conosciamo. Perché se è vero che le strade sono tante, ma la VERITA’ è una, anche attraverso internet le persone potranno arrivare ad incontrare la loro strada per giungere alla Verità.

Gli uomini tendono a star fermi. Ad adeguarsi. A bloccarsi. Internet è il futuro. Obbliga a imparare la nuova tecnologia, a cambiare le proprie abitudini. Quindi ci permette di CAMBIARE, di camminare guardando avanti al domani, senza restare attaccati al PASSATO. Quindi favorisce la nostra evoluzione.
Come tutto ciò che ci obbliga a cambiare qualcosa di noi stessi, della nostra vita.

C’è poi un’altra potenziale possibilità.
Se è vero che 10 persone che pregano decuplicano la loro energia, pensate a cosa si può fare collegandosi in rete e pregando in migliaia di persone, in futuro in milioni di persone in ogni parte della terra, nello stesso momento. Un’energia immensa.
E una grande potenzialità di internet nel collegare, connettere tante energie positive.

Ma torniamo al nostro tema.
Qual’è il fine della ricerca spirituale?
Le esperienze che facciamo, il cammino, l’evoluzione, la ricerca del nostro talento, la nostra funzione sul pianeta…
Incontrarci. Conoscerci. Amarci. Sentirsi insieme. Sentirsi far parte di questo grande universo. Siamo scintille divine. Dalla dualità all’unità. La strada dell’evoluzione. Si passa da forme di Ego isolate a quelle di anime che si amano, che cercano il contatto le une con le altre. È quello che aiuta a fare internet.

Perché è come un’immensa rete di energie di tutti che connette, lega, unisce tra loro gli uomini. Li aiuta a incontrarsi, a conoscersi, a parlarsi, ad amarsi gli uni con gli altri. Cioè ad unirsi. A fondere le energie di tutti, in una unica grande energia.
Molti sanno che la saggezza, specie quella orientale, paragona l’uomo ad una goccia d’acqua, che cade sulla terra, la feconda, si muove per ruscelli, e torrenti, poi torna vapore acqueo, risale in cielo (la morte) e un giorno ritorna (la reincarnazione).Nel suo cammino si unisce ad altre gocce d’acqua, fino ad arrivare al fiume, a perdere la sua immagine di goccia (l’ego), per diventare sempre più essenza d’acqua (spirito). Fino a che un giorno giunge al mare dove sarà unita a tutte le altre gocce. (L’unione).

Annullando l’Ego (l’immagine) e tornando ad essere spirito, unito allo spirito divino. Da goccia, a mare, a oceano. Avete fatto caso… mare. E come viene chiamato internet? Mare. E chi si muove in questo mare?… Il navigante… Anche su internet si naviga. Sarà un caso?… Il caso dicono i saggi è l’espressione della volontà di Dio.

Ecco un modo efficace per ipotizzare cosa potrà fare il mare di internet, per collegare e poi unire tutti gli uomini nella rete dell’amore universale.
Allora anche questa tecnologia porta all’unità. Viene da Dio. Ecco “l’intuizione”.
Non vediamone perciò solo gli aspetti deleteri, la pornografia, la pedofilia, i ragazzini che ci si rovinano gli occhi.

Siamo agli inizi della Nuova Era. Internet, energia multimediale, opportunità unica quindi non solo di diffusione delle informazioni, ma come mezzo per avvicinare gli uomini.

Le grandi entità lo stanno studiando per comunicare con noi, visto cha abbiamo perso la facoltà di comunicare direttamente con l’altra dimensione, come si faceva una volta. E con internet forse ci porteranno altre tecnologie, sempre più avanzate, dirette anche a comunicare con loro. Forse non si arriverà mai ad avere un sito: www.aldilà.com. Per connetterci con l’altra dimensione.

Ma se sapremo ritrovare l’energia del cuore e fermare la mente, le interconnessioni dirette, diventeranno sempre più numerose.

Ringraziamo quindi Dio e i Maestri anche per questi nuovi mezzi di comunicazione e per la possibilità di ricevere sempre nuovi insegnamenti dal cielo perché guidino la nostra vita.