Lunedì 24 Apr 2017
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OGNUNO HA UNO SCOPO NELLA VITA. CONOSCI IL TUO?

. Pubblicato in MAESTRO GRECO

 Ciò che l’uomo dimentica, ciò che l’uomo non sa, non ricorda è da dove viene e soprattutto dove sta andando. Che vuol dire cosa ha scelto come sua esperienza, per evolversi.
E allora attende, attende. E attendendo si ferma. Si chiude nelle sue certezze, che certezze non sono. Si chiude nei suoi capricci . Si chiude nella sua casa, nel suo corpo e non lascia spaziare l’energia che voi chiamate anima. Perché l’ energia che voi chiamate anima non esiste per rimanere chiusa dentro di voi. Ma esiste affinché vada libera nel Cielo. Esiste affinché spazi come l’aria. Esiste affinché trasformi la sua natura da bruco in farfalla. E’ questa l’anima. L’ anima deve cambiare... non può rimanere ferma, non può essere ciò che voi volete che sia. Perché è fatta ed è costituita di materia subatomica e come tale tende a mutare, ad evolversi, a cambiarsi. Ad essere e a diventare pura energia e pura luce. Lo scopo della vita sulla terra è questo lasciare vibrare l’anima dentro di voi. Lasciarle incontrare le esperienze che attraverso il corpo deve vivere, non lasciandola sola, ma in compagnia. Non chiudendola, ma aprendola. Solo quando l’uomo riesce ad aprire la sua anima agli altri, senza condizionamenti, senza chiusure, senza aggressioni, senza gelosie, solo così l’anima è libera e può incontrare chi deve incontrare.
Andare a fare dei pellegrinaggi vuol dire chiedere alla luce, a ciò che di divino vi è sulla terra, chiedere aiuto, chiedere la possibilità di sbloccare l’anima che è dentro di voi.
Una grande verità è che nulla vi appartiene, nulla e’ vostro.
Pensate, cosa vuol dire vostro? Cosa è vostro? Il corpo è mio? Ma il corpo è costituito da milioni di cellule, ognuna con una mente, ognuna con un’energia. Allora l’uomo dice la mente è mia. Ma la mente è influenzata da mille vibrazioni diverse.
Allora l’uomo dice l’anima è mia. Ma l’anima al culmine dell’evoluzione si annulla nella luce.
Quindi il primo comandamento, il primo scopo e’ che nulla vi appartiene. Nulla e’ vostro.
Tutto tende a mutare. E si allontana da voi a seconda delle energie che voi emanate. Emanate energie di attrazione, emanate energie di repulsione. Ma nulla è vostro.
Ecco perché abbiamo sempre detto la famiglia, i figli, le case, le cose non sono vostre. Sono di un’entità’ che chiamate mondo. La terra non è vostra. Lo stesso mondo non è vostro.
Il primo comandamento è: “Io sono un viandante che sulla terra cammino, e che non sa chi è, dove è , e dove sta’ andando”. Questi tre elementi uniti, vi portano a ciò che voi chiamate l’evoluzione, ciò che chiamate la santità , la spiritualità.
E questi tre elementi uniti annullano le emozioni della vita. Le emozioni della vita sono necessarie vi insegnano a capire. Ma se esse passano e non vi insegnano, o meglio dal loro passaggio non riuscite a capire il perché delle cose, allora le emozioni diventano un’onda in un mare immenso. Allora siete in balia delle emozioni. Allora quando e se arriverà una tempesta affonderete in questo mare. Vi annullerete. Allora i valori dell’uomo, quelli che sono radicati dentro di lui, che sono la fede, la preghiera, la speranza, vengono annullati. E siete obbligati a ritornare per ricostruirli.
Vedete ciò che avete, ciò che siete, non è vostro. Quindi dovreste essere sempre disponibili a lasciare ciò che avete. Dovreste sempre essere disponibili a lasciare tutto, persino la vita. Ma spesse volte nascono nell’uomo le emozioni che vi bloccano, vi fermano. Vi lasciano senza fede, togliendovi la speranza. Vedete le azioni che voi fate, ciò che voi vivete, ciò che voi sentite, sono il risultato di processi consci o inconsci che avete dentro. Sono il risultato di ciò che eravate, e vi porteranno a ciò che sarete.
Non e’ possibile continuare su una strada se non e’ la vostra. E’ possibile condividerla, accettarla ma non continuarla. E tutto questo vi sembra filosofia. E’ utopistico pensare che nulla di cio’ che avete, di cio’ che siete, sia vostro. Però provate a pensare che ciò che voi non sarete riusciti a realizzare nella vostra vita verrà realizzato da altri uomini.
Tutto ciò che voi possedete, tra 100, 200 anni, verrà posseduto da altri uomini. Tutto ciò che voi pensate, i vostri pensieri, le vostre parole, saranno dette o scritte da altri uomini.
Quindi la legge del karma, continua la sua lenta ma inesorabile ascesa, sia che voi ci siate, con un corpo ed un’anima, sia che voi non ci siate.
Tutto questo significa che lo scopo della vostra vita consiste nel realizzare ciò che dovete. E dovete farlo presto. Senza farvi trascinare da questo immenso vortice che vi attrae, spingendovi anziché alla vetta sul fondo, di questo mare che è la vita.
E qui come sempre il Maestro deve andare in cattedra e dire a chi lo ascolta, a chi lo legge che cosa fare e come fare ciò che deve. Il primo punto è questo.
Ognuno di voi deve fare delle cose. Tutti voi dovete fare delle cose. Voi spesso siete in dubbio, non sapete scegliere. Scelgo il Maestro... Scelgo il Guru indiano... scelgo la famiglia, scelgo il lavoro, scelgo il marito, scelgo i figli... Faccio questo. Dico quello.
Ciò che conta non è la parola del Maestro. Ma ciò che conta è ciò che voi sentite dentro ciò che voi volete. Ciò che le mie parole vi fanno capire.
Se una scintilla di ciò che io dico, arriva al vostro cuore, entra dentro di voi, allora è questa scintilla che voi dovete seguire. Perché nel mondo ci sono tanti, migliaia, forse milioni di falsi profeti. Ma voi dovete seguire ciò che sentite dentro. Non esistono due verità. Ma una soltanto. Non esistono due strade, una soltanto. Non esistono due maestri, uno soltanto. Vedete, non è possibile essere amici di tutti, accettare tutti ed amare tutti, perché come ci insegna l’Oriente l’universo e’ bene e male, l’universo e’ luce e tenebre, l’universo è yin e yang, l’universo e’ acqua e terra, ma è anche fuoco e aria.
La domanda che ciascuno di voi deve farsi è quella che ho fatto prima: Da dove vengo e dove sto andando ?
Da questo potrete capire se il Maestro può fare qualcosa per voi, può seguire la vostra azione. Non vi sono due maestri, ma uno soltanto.
E voi dovete seguire solo colui che sentite vibrare dentro di voi.