Martedì 12 Dic 2017
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Stampa

LA GRATITUDINE DEGLI UOMINI

. Pubblicato in MAESTRI CINESI

Il Re della grande provincia cinese di Chou si fece costruire da un abile inventore di macchine da guerra delle scale volanti per attaccare il piccolo regno di Sung.

Il grande Maestro Mo-Tzu, lo venne a sapere e viaggiò dieci giorni e dieci notti per presentarsi al cospetto del Re di Chou.

Il Maestro Mo-Tzu era un valente stratega militare, ma soprattutto era famoso per la dottrina dell’amore universale e per questo cercava di evitare che gli uomini si facessero la guerra.

“Che cosa penseresti – disse il Maestro Mo-Tzu al Re – se un uomo che possiede una grande carrozza volesse rubare la misera carretta di un pover uomo?”.

Rispose il Re: “Penserei che si tratta di uno che ha la mania di rubare”.

“Allora” disse Mo-Tzu “il tuo territorio è grandissimo mentre quello di Sung è piccolo; inoltre le tue terre sono ricche di animali e fertili, mentre quelle di Sung non lo sono: è come chi ha la grande carrozza e vuole rubare quella piccola del vicino...”

“Sono d’accordo” disse il Re “ma ora ho delle meravigliose macchine da guerra per conquistare Sung”. Il Maestro Mo-Tzu chiese di portare i modellini delle macchine.. poi, toltosi la cintura e dispostala in cerchio, per riprodurre le mura del piccolo stato di Sung, dimostrò al Re come avesse escogitato delle misure contro ciascuna delle macchine volanti.

Allora il Re disse: “Sì, ma c’è un ultima possibilità per vincere… ma non ti dico qual è...”

Rispose il Maestro Mo-Tzu: “Ma io so cosa vorresti fare… Mi faresti uccidere. Ma non sai che i miei discepoli conoscono tutte le contromisure che ti ho presentato, e quindi i tuoi assalti, contro Sung, sarebbero vani”. “Bene”, rispose il Re convinto dell’abilità e della saggezza del Maestro Mo-Tzu. “Non ti ucciderò e non attaccherò il piccolo regno di Sung”.

Sulla via del ritorno, il Maestro Mo-Tzu si diresse verso Sung e siccome era notte e pioveva a dirotto, cercò riparo in uno dei primi casolari del piccolo stato. Ma il guardiano del casale non lo fece entrare. E così anche il Maestro Mo-Tzu potè constatare di persona che la mancanza di gratitudine degli uomini, è la stessa per le grandi come per le piccole cose.