Giovedì 14 Dic 2017
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TAO. LA VIA DELL’ACQUA CHE SCORRE

. Pubblicato in MAESTRI CINESI

Nel bosco è entrato un raggio di sole. E tutto il bosco ha ripreso la vita. La Luce, l’acqua, l’aria costruiscono la Natura. Il fuoco la distrugge. Molti uomini dicono che la distrugge per poi essere costruita meglio. Ma comunque la distrugge. Vedete. Dare acqua alle piante. Dare luce. E dare aria. Le fa crescere e le rende armoniose. Bruciarle le distrugge. Con questo non voglio dire che il fuoco sia un elemento negativo. Il fuoco serve per purificare. Il fuoco serve per creare la Luce. Ma è un elemento minore degli altri tre. E’ un elemento nel quale non a caso sono poste le energie negative. Il diavolo è raffigurato nel fuoco. Questo per dirvi che nella Natura esiste il bene e il male. Ma il male crede nelle sua azione di fare il bene. Ma in realtà non è così. Il bene crede di fare solo il bene. Ma in realtà fa anche il male. Questo è il taoismo. Questa è la verità dell’acqua che scorre. L’acqua scorre…….. E scorrendo porta energia, porta la Luce. Non è possibile fermare l’acqua. E’ possibile fermare il tempo. Non è possibile fermare la vita. Ma è possibile fermare la mente. La meditazione serve a questo. Saper fermare la propria mente. La paura. E’ difficile da dominare. La fede è difficile da accendere. Ma quando riuscite a dominare le paure, ed avere Fede dentro allora sarete più vicini alla Luce. Saper vivere seguendo questi concetti, saper vivere capendoli fino in fondo……. Saper vivere amandovi l’un l’altro e cercando di alleviare le proprie e altrui pene, è una strada. Ma l’uomo chiede: “Maestro ma se io sono nato per distruggere, questa è la mia strada?”. Il taoismo insegna che ogni uomo sulla terra ha uno scopo, un fine. Qualunque esso sia. Una volta attivato deve essere portato fino in fondo. Bisogna avere la forza o la dignità di portarlo fino in fondo. Se il Tao ha acceso la luce, e in questa luce vi è un’azione non consona all’attività comune bisogna farla. Perché il Tao porterà l’armonia. Queste sono le Leggi. Leggi della Natura di Dio, che in Oriente si chiama Tao. E’ con queste dinamiche che io e il grande saggio Motzu passiamo molto tempo in silenzio, ma anche se non proferiamo parola, noi ci diciamo tante cose. E spesso sorridiamo. Incontriamo altre persone, altro orientali. Che non parlano. Perché noi siamo sul piano del silenzio. Facciamo delle strategie che tengono conto del Tao. Della legge. Dell’andata e del ritorno. Della legge dell’acqua che scorre. Ma anche la Natura tiene conto di queste leggi. Infatti essa fa uccidere una gazzella da un ghepardo. Ma quale gazzella? Quella che è più vecchia e più malata. Che non sa correre. Non la più giovane e vigorosa e che può creare altre gazzelle. Questo è il Tao. Il giovane deve creare. Il vecchio deve morire. Eppure noi orientali ci abbiamo impiegato molti secoli per capire tutto ciò. Il non agire (Wu Wei). Vedere che tutto si distrugge, ma non agire, porta a far agire l’azione stessa. E quindi l’azione siccome è equilibrio di Yin e Yang si blocca. Questo è il Tao.