Mercoledì 26 Apr 2017
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Stampa

Le 12 Porte della Trasformazione interiore

. Pubblicato in ESPERIENZE, VIAGGI, DI BRAGADIN

 e nel libro "L'Eredità dell'Ordine di Melchisedek" Di Gian Marco Bragadin)

"Io e Myriam, la mia dolce compagna, siamo qui insieme e lei scrive, per mio conto, ciò che Dio vuole si sappia per i tempi futuri. Verrà l’ora in cui queste mie parole emergeranno dal buio dei secoli, quando la Terra sarà molto cambiata.

Voi uomini del tempo futuro, sia che viviate nei villaggi o nelle città, a Gerusalemme o a Roma, potrete usare nuove tecnologie per accedere in un istante alla conoscenza, se lo vorrete. E quando accadranno queste cose, l’ora sarà venuta.

Sarà necessaria la vostra trasformazione, per attraversare il tempo e le dimensioni.

Ecco allora che, per accedere alla Gerusalemme Celeste, io vi indico 12 chiavi, che vi permetteranno di aprire le 12 Porte Cosmiche, le 12 Porte della trasformazione interiore. Dodici come i gioielli posti su ciascuna porta della Gerusalemme Celeste. Un luogo non fisico, ma in cui non potrete entrare fino a che non abbandonerete definitivamente l’illusione della vostra mente, il cui scopo è quello di nascondervi la vera Realtà, di separarvi dalla Luce.

Ebbene, io vi dico che ogni Porta rappresenta una difficoltà da superare e trascendere, per renderla una virtù, capace di trasformare ogni uomo nella sua essenza interiore.

Se volete entrare nella vita, trovate le chiavi delle 12 porte. Questo io vi comando.

Il Perdono è una virtù e apre la prima Porta. Perdono verso voi stessi, prima di tutto, e verso i vostri fratelli che vi hanno fatto del male. Il perdono, attuato con il cuore, è come una catena che vi libera e riporta la gioia nel vostro animo. Abbiate il coraggio di perdonare, anche ai vostri nemici. Ma, ricordate, il vero nemico è dentro di voi, è la vostra mente che vi separa dalla Luce. Perciò io vi dico, abbandonate il rancore, l’orgoglio, chiedete e offrite il perdono e date la vostra pace.

La meta finale richiede purezza e l’Amore è la chiave che apre ogni Porta, rappresenta il solvente per raggiungerla. Dovete agire con trasparenza, senza secondi fini, senza aspettarvi nulla in cambio. Imparate a offrire il vostro Amore incondizionato che non è un’emozione, ma uno stato dell’essere e non proviene da una relazione con altri, ma dall’interno di voi stessi. Quest’Amore è l’Energia che tiene assieme tutto l’Universo, è l’Armonia che pervade ogni cosa.

Poi c’è la Costanza. Il giardino della vostra anima va innaffiato continuamente per mantenere i vostri fiori sempre freschi. Qualunque percorso abbiate intrapreso, dovrete proseguirlo con forza di volontà, senza paura, andando sempre avanti, senza farvi fermare da nulla e nessuno.

La chiave per oltrepassare la quarta porta è la Verità, a qualunque costo. È la bandiera dell’Ordine di Melchisedek. Operate sempre nella Verità, non temete di dirla, non state in silenzio. Non mentite. Sacrificatevi per essa. Consacratevi a essa, accettando il dileggio, l’insulto. Non abbiate timore. La Luce è la sola Verità e la vostra Divinità è la Verità della vostra vita.

Poi viene la virtù che apre la Porta dell’Onestà con voi stessi e con i vostri fratelli, che vi rende cristallini e vi fa riflettere nella grazia di Dio. Non vi approfittate degli altri. Siate leali. Operate sempre in modo giusto, avendo cura degli altri e dei loro bisogni. Avete inteso?

La sesta Porta è quella della Saggezza, indispensabile per operare nella Luce di Dio. Imparate a vivere tutto con distacco, senza farvi coinvolgere da sentimenti ed emozioni. Sappiate riconoscere le vostre debolezze e quelle altrui. Offrite il patrimonio delle esperienze vissute, perché possano diventare utili al prossimo. Sappiate vivere con discernimento, senza esprimere giudizio. Ricordate ciò che ho detto: non giudicate, se non vorrete essere giudicati.

Poi vi è l’Ordine interiore, l’integrità morale, che vi permette di allinearvi con la Volontà Divina. Sappiate mantenere l’equilibrio, condurre una vita regolata, semplice, secondo i principi naturali. Non esagerate in nulla, non trasgredite l’ordine morale, fate della vostra vita un esempio per gli altri.

L’ottava Porta potrete oltrepassarla con la Donazione. Quando saprete donare agli altri il vostro aiuto, in ogni modo possibile. Non solo denaro, ma tempo, cure, preghiera, offrendo voi stessi. Dedicatevi al prossimo, non solo ai genitori, ai parenti, ma a chiunque può avere necessità anche solo di un gesto, di una parola, di un sorriso.

La Fede è la Porta che vi permetterà di accordare lo strumento meraviglioso che è il vostro cuore. È il cuore che conosce il modo per avvicinarvi a Dio e vi spinge là dove tanti altri dubitano. Sappiate che la Fede è una virtù straordinaria che chi non ha non può comprendere. Vi fa sentire bene. Vi fa piangere o gioire, quando la sentite dentro, anche di fronte a un cielo stellato, o al sorriso di qualcuno che vi ringrazia. La fede è ciò che vi porta a vedere Dio in ogni cosa, a ringraziarlo per il dono di esistere, nella fortuna, ma anche nella disgrazia. È l’energia Divina che cresce in voi e vi induce a sentirvi tutt’uno con Lui, integrandovi al Tutto.

Vi è poi la Porta della Fedeltà, la dote fondamentale di chi si riconosce nell’Ordine di Melchisedek, consapevole di aver camminato a fianco di Dio, in Dio, nelle sue varie vite, di essere sempre rimasto fedele alla Santa Alleanza, al Giuramento fatto all’inizio del tempo. È il senso di appartenenza a un Ordine Superiore, a uno Spirito di corpo di valore assoluto. È lo sforzo di comprendere e obbedire per realizzare ciò che Dio vuole. È la virtù del servizio, del dovere. È una legge morale, la capacità di superare tante prove, tanti sacrifici, anche a costo della vita, pur di mantenersi sempre fedele a Dio.

L’undicesima Porta si apre con la chiave della Gioia, la capacità di amare il progetto di Dio per gli uomini. È il proposito di passare attraverso morti e rinascite, con la leggerezza di chi sa che ‘tutto è perfetto’, qualunque cosa vi accada. È la capacità di accettare tutto, facendone una regola della vostra vita, senza distinguere tra il bello e il brutto degli accadimenti, perché tutto è necessario per evolvere e va vissuto con Amore. È la sensazione che vi rende entusiasti, determinati, felici, connessi con la Gioia infinita che è Dio.

E infine c’è l’Unione di intenti, la dodicesima Porta, che travalica ogni separazione, ogni divisione che le forze del male vi pongono davanti, per ostacolarvi. È una Porta fondamentale dalla serratura doppiamente rinforzata. È la virtù che vi permette di operare uniti, per uno scopo comune, il ritorno della Luce. Per conquistare il Regno di Dio, che è già in voi. Ognuno, nel proprio luogo, con le proprie possibilità, i propri compiti e il proprio Amore, consapevole della necessità di operare insieme ad altri fratelli, ponendosi con fiducia nelle mani di Dio, che Vi condurrà verso la salvezza dell’anima.

Se volete essere perfetti, trasmettete tutto questo a chi scorge in voi l’esempio da cui trarre nutrimento”.

E tu che leggi.. fai parte dell’Ordine di Melchisedek?

Divulga il testamento di Gesù. Questo è il tempo.