Mercoledì 20 Set 2017
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SANTA PASQUA 2008

. Pubblicato in DAL CIELO ALLA TERRA

 Desideriamo ancora una volta manifestare, senza mai stancarci di ripeterlo, a tutti gli uomini di buona volontà,  il seguente concetto universale, per noi un comandamento divino:I beati, i giusti, i chiamati, i buoni e persino gli eletti (matteo cap. 5, vers. 3-11) sono tutti coloro che operano umanamente, culturalmente e spiritualmente a favore della causa di tutta l'umanità che è la causa della sopravvivenza della stessa e dell'evoluzione pacifica ed armonica degli uomini  e del pianeta che abitate.Non sono indispensabili l'appartenenza e la fede a determinate religioni,  istituzioni politiche e sociali di vario genere.sono indispensabili l'amore, la giustizia e la pace e quindi la personificazione di questi supremi valori per essere candidati ad ereditare un mondo migliore. Certo, è vero, verissimo che la fede in dio, quello vero, quello giusto, la fede nel creatore di tutte le cose, padre di tutti i profeti e di tutti gli uomini, è un dono, una grazia per tutti coloro che, attraverso il miracolo della vita e dello spirito,  hanno compreso la realizzazione intuitiva e visiva delle dimensioni spirituali dalle quali, appunto, la fede proviene.La fede è anche imperscrutabile e misteriosa e può benissimo toccare e compenetrare uomini che non professano nessuna religione e che appartengono a istituzioni di carattere filosofico, politico, laico e umanistico.Vi sono molti uomini giusti che lavorano donando tutto SE stessi alla causa dell'amore, della giustizia e della vita, che esprimono questo tipo di fede, apparentemente diversa dalle altre, ma che  in realtà,  nei valori e nell'espressione, è identica alla fede in Cristo e a quella IN altri  messaggeri divini.Attenti dunque!  E ricordate: la nuova era, il regno di Dio in terra, nel prossimo futuro lo erediteranno solamente tutti coloro che, a prescindere dalla loro fede, dai loro ideali religiosi, politici, filosofici e umani, hanno messo in pratica nella loro vita gli insegnamenti universali e cosmici, indispensabili per ricostruire dalle ceneri una civiltà distrutta dall'odio e dalla violenza. E' stato detto "dai loro frutti  li potrete riconoscere" (matteo cap. 7, vers.20)! dice il cristo, infatti, "non chiunque mi dice: signore, signore -entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del padre mio che è nei cieli" (matteo cap. 7, vers. 21). Con queste frasi, uniche e universali, il cristo conferma e avalla quanto, ancora una volta e in particolare in questa santa pasqua 2008 del vostro tempo, vi abbiamo detto tramite un nostro messaggero.


Ci auguriamo che abbiate capito e realizzato in voi questo incommensurabile concetto universale, il quale vi permetterà di superare le mura della vostra cittadella ed entrare, quindi, nella grande famiglia cosmica, dove regna la nuova filosofia che innalza dio e l'uomo proiettando entrambi nella magnificenza del cosmo e della causa dell'infinito (spirito santo),  nelle quali finalmente l'uomo della terra e dio non saranno più nemici o avversari, ma l'espressione armonica di esseri, di intelligenze che vivono la vita interagendo tra loro, rispettando i loro destini e  la loro evoluzione in continua espansione!In un nuovo mondo, dove dio è l'uomo-dio e l'uomo è l'homo-sapiens che nasce, cresce e ambisce a divenire un giorno anch'egli uomo-dio al servizio dell'intelligenza cosmica. Pace al di sopra di tutte le frontiere!  

Dal Celo alla Terra
tramite Gorgio Bongiovanni
stigmatizzato  


Sant'Elpidio a mare (Italia),

21 marzo 2008 ore 15:56