Mercoledì 18 Ott 2017
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A Rocamadour per incontri con i "Senza Tempo"

. Pubblicato in CONOSCENZE SEGRETE

 Per i prescelti del Nuovo Tempo
Per una missione senza tempo
Per incontri con i “Senza Tempo”
Rocamadour vi attende.


IL LUOGO

Rocamadour sorge in Dordogna, nella zona del Quercy, nel Sud Ovest della Francia.
Da Milano sono circa 850 km. quasi tutti d’autostrada.

Il piccolo borgo è arroccato sui fianchi della parete rocciosa che domina le gole de l’Alzou. Non è raro vedere volteggiare in cerchio, al di sopra delle rupi, le enormi aquile, dei veri giganti dei cieli con la loro apertura alare di quasi 3m.
Il borgo è costituito da antiche case prospicienti un’unica via, sulla quale si aprono quattro porte fortificate del sec. XIII. Dalla Place de le Carreta parte una scalinata (grand escalier) di più di 200 gradini (salita in ginocchio dai pellegrini) che porta alla Città Religiosa. Per i più pigri è disponibile un ascensore.
La Città Religiosa, in stile gotico, è tutto un susseguirsi di palazzi e chiese, anche una sopra l’altra, tutte collegate fra di loro. All’interno della cappella di Notre-Dame-de-Rocamadour (1749) si venera la statua della Vergine Nera (numerosi sono gli ex-voto). Dalla città religiosa si sale per la Via Crucis, tutta nel bosco, fino al castello (sec XIX), a strapiombo sulla valle, addossato alle mura del XIV sec, dalla quale si gode una bella vista sulle gole dell’Alzou.


LA STORIA

Rocamadour è stata nei secoli luogo di pellegrinaggio di santi e sovrani.
Fu per compiere le ultime volontà di un pover’uomo che aveva chiesto di essere sepolto sulla soglia della chiesa che furono disseppellite per caso, nell’anno 1166, le spoglie di un misterioso eremita, perfettamente conservate. Di fronte a questo fatto miracoloso, il corpo del presunto eremita fu esposto davanti all’altare e divenne presto oggetto di venerazione per i fedeli del luogo. Ma i miracoli si moltiplicarono (furono si dice 120 in cinque o sei anni), e Sant’Amadour, come si era deciso di chiamare l’oscuro eremita, cominciò ad attrarre pellegrini da ogni dove. A ridosso delle pareti alte sulle gole dell’Alzou fu allora costruito un santuario che vide sfilare in pellegrinaggio le massime personalità del tempo: Enrico Plantageneto, re d’Inghilterra, Luigi IX (San Luigi) e sua madre Bianca di Castiglia, Filippo il Bello, Luigi XI e un gran numero di Santi, come San Domenico e San Bernardo. La fama di Rocamadour si estendeva ormai fino alla Spagna, al Portogallo, alla Sicilia e oltre. Il romitaggio di Rocamadour conobbe la massima gloria nel XIII secolo: nei giorni del Grande Perdono, si contavano fino a 30.000 pellegrini, che dovevano salire in ginocchio i 233 gradini della scalinata. Qui erano incatenati davanti all’altare della Vergine Nera, prima di essere infine assolti dai loro peccati. Il pellegrino che aveva ricevuto il perdono riceveva un contrassegno (una specie di medaglia miracolosa). E’ il tempo in cui Rocamadour accumula ricchezze immense, e il suo nome diventa famoso quasi come quello di Gerusalemme. Ma tanta ricchezza attrasse inevitabilmente anche i predatori, e numerosi furono i saccheggi. Il peggio venne tuttavia con le guerre di religione, quando il corpo di Sant’Amadour fu dato alle fiamme dai protestanti; e siccome resisteva anche al fuoco, fu frantumato a martellate. Più tardi, anche la Rivoluzione Francese infierì sugli edifici, e fu soltanto nel XIX secolo che si intraprese la riabilitazione dell’insieme. Ripresero anche i pellegrinaggi, che continuano anche se ormai non conoscono più l’ampiezza raggiunta in passato.


I SETTE SANTUARI

La visita di Rocamadour è di fatto una serie di salite e discese, perché la cittadella sacra è costruita a ridosso della gola scavata dal fiume Alzou. Sulla piazza dedicata a Sant’Amadour sorgono i sette santuari: San Salvadore (la basilica), la cripta del santo (del XII secolo), la Cappella Notre Dame, e le cappelle consacrate a San Michele, San Giovanni, San Biagio e Sant’Anna. La basilica è di un tardivo stile romanico ogivale, e i lavori di restauro intrapresi dopo le razzie hanno nuociuto all’unità architettonica del luogo. Tuttavia, la cappella romanica di San Michele conserva sulla parete esterna due dipinti di grande qualità che rappresentano l’Annunciazione e la Visitazione e che sarebbero del XII. Dello stesso periodo è la statua della Vergine Nera. La campana miracolosa, che suonava solo per annunciare la miracolosa intercessione del Santo, gli storici la fanno risalire al secolo IX.
Fra storia e leggenda, religione e credenze popolari, Rocamadour resta uno dei luoghi più straordinari che si possano visitare. Aggrappati alla parete scoscesa, tutti quegli edifici, di tanti tipi diversi: case, oratori, cappelle e chiese, fanno corpo con la roccia e sembrano poggiare sul cielo. Alta e posta sul cammino di Compostella, la cittadella della Vergine Nera rimane oggi un luogo in cui si percepisce ancora, a dispetto dei secoli, il soffio dello spirito.
Dal 12° secolo, la Vergine Nera, con viso raccolto ed un abbozzo di sorriso, le mani tese, presenta suo Figlio ai pellegrini venuti da tutta Europa, ora da tutto il mondo. Tutti hanno fatto la grande Scalinata, testimoniando dei numerosi favori ottenuti da Notre Dame di Rocamadour nel Libro dei Miracoli (12° secolo), nelle loro cronache personali o attraverso confidenze. Ciascuno ha lasciato un segno a mo di ex voto: chi un modello di barca, chi una tavolozza. Catene di prigionieri, bastoni di paralitici o quadri.
Nella piazza a fianco di Notre Dame è infissa nella roccia una spada, che la leggenda vuole sia stata lanciata da Orlando prima di soccombere a Roncisvalle.


IL PELLEGRINAGGIO

Questa è la cronaca del pellegrinaggio a Rocamadour, compiuto da quattro ricercatori spirituali (alcuni sensitivi); un quinto era presente con loro con il pensiero, da lontano.
Il paesino, nella Francia del Sud, è poco noto in Italia, ma per chi vive nell’onda del Nuovo Tempo, riveste una grande importanza spirituale.
Infatti sono giunti molti messaggi che invitavano a questo pellegrinaggio ed anche le modalità da seguire rappresentavano un viaggio iniziatico. Messaggi pervenuti prima, durante e dopo il viaggio.
Riassumendo brevemente, il primo giorno il nostro gruppo ha “cercato” secondo le proprie intuizioni, sette grotte, lungo le pendici che portano al castello di Rocamadour.
Ogni grotta conteneva una “chiave”, un messaggio, che avrebbe aperto le sette porte delle sette chiese.
Infatti il secondo giorno ci siamo recati nella piazzetta su cui si affacciano le sette chiese e cappelle di Rocamadour. Due erano aperte a tutti. Tre bisognava chiedere alla guida il permesso per farle aprire. Ma due erano proprio chiuse per ragioni varie.
Ma poiché nulla è impossibile al Cielo, alla fine anche le due ultime cappelle sono state aperte.
Così è stato possibile a noi quattro, entrare in ciascun luogo sacro, assorbirne l’energia, ed entrare in contatto con l’Entità dedicata o con altri messaggeri del Cielo.
Quanto segue è la cronaca dettagliata dei messaggi ricevuti, da alcuni mesi prima, quando il Cielo spingeva perché fosse effettuato il pellegrinaggio, fino a quelli successivi, con cui veniva permessa la pubblicazione degli insegnamenti ricevuti, perché altri potessero farne tesoro, o utilizzarli per un pellegrinaggio personale.
Le date indicano i periodi in cui sono giunte le indicazioni del Cielo. Non vengono riportati i nomi di chi ha ricevuto i messaggi, né delle Entità di chi li ha inviati, salvo in un caso, il più eclatante.
Si tratta di un messaggio al mondo, che è importante conoscere, indipendentemente dal pellegrinaggio. Per questo lo riportiamo anche nella rubrica “I Templari sono tornati” del nostro sito.
Tutto l’insieme di questo pellegrinaggio indica come possiamo ricevere indicazioni dai Piani Alti per proseguire il cammino della nostra evoluzione.


data 10/11/04
L’IMPORTANZA DI ROCAMADOUR

Ripercorrere, riappropriarsi di antichi saperi che sol coloro che puri di cuore,
di fede impeccabile, di tenacità arcigna, seppero svolgere un ruolo, quel ruolo
che a loro era designato  nell’adempiere in purezza ciò che puro era.

Nei siti lontani troverete la via che già vi segnò
nelle alcove terrene,  foriere di grandi gesta, v’è la Grande Verità
che mai  si rivelò al mondo esterno
ma che da sempre appartiene al puro d’animo e di cuore
di qualunque fede  è il suo seguir.
Nell’andar, mirate al core
Nell’obliar, vedrete
Nel cantar, gioirete
Nel sognar, apparir ciò che v’è

Rocamadour sogno di molti, verità rivelate ai segnati del Tempo.
Date al mondo ciò che è del mondo,
date al cuore dell’uomo  la vera linfa del suo battere che mai cesserà
esistenza dopo esistenza il vero alimento : AMORE.


data 3/02/05
PERCHE’ ROCAMADOUR                            

Rocamadour fonte della vita perenne che innalza i cuori e le menti portandoli a vette inesplorate che la mente mai ha scalato per via tradizionale.
Innesti incrociati di linee vibrazionali particolari che fanno sì da incolonnare verso meandri ignoti coloro che amano l’avventura, il fascino  di ricordi impressi nel piano akasico per cui attingere da questo permetterà alfine di far sì che la mente involi.

Le 7 Grotte e le 7 Chiese
Ogni Grotta racchiude un segreto, una pista che permetterà, se sapientemente percorsa  di poter proseguire  verso altre piste, altri tracciati.

Ogni Grotta, una chiave,
ogni chiave, una porta,
ogni porta, un sapere,
ogni sapere, un incontro importante,
ogni incontro, una prova da vincere,
ogni prova, un passaggio.

Le 7 Chiese rappresentano invece i piani di coscienza, i piani evolutivi akasici
Ogni Chiesa, una vibrazione
ogni vibrazione, un detto
ogni detto, un oggetto
ogni oggetto, una verità rivelata.

Passaggi esistenziali colà  troverete di vite vissute , di ricordi ed azioni subite, di amicizie ritrovate, di alleanze rinnovate.

La Coppa della Verità sarà un dì sopra la vetta che alta risplenderà  ed inonderà di luce, di calore, tutti i cuori  di puro spirito, di mente aperta, di sereno pensiero.

Ognuno ritroverà il suo, ciò che è suo e gli appartiene e che sarà e donerà
al mondo  per il mondo  per allietare li cuori degli umani .
Fate sì che ognun sappia, abbia  e doni ciò che è per lui importante.

Di antichi Cavalier è sede, di antichi e lontani sogni è realtà, di verità mai svelata è celata qui.

Mente e cuore siano le vostre armi ,
amore e purezza le vostre vesti.
Io Sono, Io proteggo, io veglio


data 24/02/05
ALTRE INFORMAZIONI SU ROCAMADOUR

D)  Vi sono altre informazioni su ROCAMADOUR ?
R) In ogni luogo i fatti, gli eventi che nel corso dei secoli, dei millenni si sono verificati, sono talmente tanti che di per sè si potrebbero scrivere  migliaia e migliaia di pagine, per non dire poi mai la parola Fine; perché è un susseguirsi di fatti, di eventi di varia e di così tanta natura  da rimanere affascinati.
S) Ciò che posso ancora rivelarti è che  tra i tanti personaggi famosi per voi per il ruolo che hanno determinato nella vostra storia e per quelli anonimi  che sono qui approdati, certamente il Guascone  Alfiero Gran Maestro di saggezza e d’armi , ha certamente lasciato un’impronta di notevole forza ed energia perché nel suo pregare e nella sua forma di fede manifesta, ciò che qui , nella 3° Grotta del SAPERE e della CONOSCENZA, apprendeva dai Maestri dei Saggi , era di notevole entità. 
Molti conventi, molti luoghi di accoglienza  pellegrini, fece costruire  ed erigere. Tutte queste strutture avevano delle componenti basilari  e cioè ogni luogo di culto cristico  che, piccolo o grande, veniva ad edificare , aveva una matrice comune e cioè  inseriva durante l’edificazione , tra le sue pietre  un tizzone di carbone ardente .Perché tutto ciò?
Il significato magico ed esoterico era che il tizzone ardente  aveva capacità non solo di sublimare, di bruciare  o per meglio dire , ciò che di opaco , di pesante, il viandante, il mistico, il religioso o qualsiasi altra persona  che qui giungeva a pregare per essere alleviato dalle sue pesantezze e fisiche e psichiche , perché ripuliva, rienergizzava, sublimando il pellegrino con questo tizzone ardente le sue energie.
Aveva di fatto creato e psichicamente e mentalmente un oggetto  sublimante , nel luogo di preghiera .
Tutta la ritualità, le preghiere e ciò che fece , lo ricevette nella 3° Grotta di Rocamadour.
-Chi compierà questo viaggio è perché sarà chiamato a tale compito; ognuno sentirà in cuor suo se è giusto venire.
Chi verrà non sarà solo. Ricordate che in ogni luogo, custodi  vigilano.
Ogni atrio ha un simbolo di apertura e di chiusura.
Ogni luogo ha una sua specificità energetica, ogni cellula si sublimizzerà ai diversi piani  che via via eseguirete; ciò vi permetterà di descoriarvi maggiormente degli abiti umani  vibrazionalmente bassi per accedere maggiormente in settori più elevati.
Il GRAN MAESTRO  dell’ORDINE SOVRANO rivelerà il suo pensiero.
Prestate molta attenzione a ciò che sarà  un Messaggio per il Mondo

I vostri tempi attuali vivono di forti  mutamenti  vibrazionali.
Le vostre menti sono fortemente bombardate  da tante forme di informazioni. Sappiate però riuscire a ritrovare la vera calma interiore, quella che giunge al cuore e alla mente , per discernere, per obliare, per apprendere il vero insegnamento dalla VACUITA’ DEL NULLA  DEL VOSTRO TEMPO, ove tutto vi giunge  ma poco è l’insegnamento  per il cuore, per  ciò che fa discernere l’armonia , la saggezza della mente,  con la vibrazione caotica della vostra informazione pilotata distonica.
SIATE SERENI, SICURI  E  FORTI   SEMPRE, SEMPRE.


data 3/3/05
CHE COSA SONO LE GROTTE?

Ora torniamo al viaggio. Che cosa sono le Grotte?
Che cosa rappresentano?
Sin dagli albori, la Grotta, la Cavità, rappresenta il Ventre della Fecondazione, la fertilità , il     punto di congiunzione tra elementi vitali che trovano in tale spazio, vita per essere rigenerata e trasformata, elemento dopo elemento per giungere così all’unità finale solare con la nascita alla Luce.
Nel buio  gli elementi discordanti  si associano, si legano, si formano e quando il tutto è così ricomposto, ecco la via che sorge, ecco il Lumen, ecco la via che si illumina di sola  vita.
E’ dal buio e con il buio che si genera la vita.

-Il passaggio  di cavità in cavità, di grotta in grotta, ha questo significato nel vostro piano.
Portare elementi astrali  dissocianti (leggi l’uomo, il corpo umano con tutte le sue vibrazioni), inserirli nell’alveolo (leggi.. grotte),
far sì  che essi acquistino  elementi esterni presenti nella grotta,
armonizzarli per inglobarli  e unificarli alla fine  in un’armonia astrale molecolare cellulare estremamente utile,  forte e vitale.
Passare, attraversare, cavità in cavità, significa assorbire elementi che determineranno il prodotto finale completo. Avete compreso?
Unire l’acqua della fonte, con il grano trasformato in farina, aggiungere l’olio, il sale, amalgamare  poi il tutto per formare l’impasto del pane, cuocerlo al forno e goderne poi così dei benefici energetici che ora l’alimento completo dà.

Ecco in sintesi il vostro compito:
Unire vari elementi per un prodotto finale  che dà il pane della Vita per il genere umano;
ecco  il significato esoterico  e l’immagine  della COPPA  che in realtà amalgama diverse componenti per ottenere un prodotto finale trasformato.
In questo caso  la ricerca viene intesa come a trovare tutti gli elementi vitali  e le loro componenti specifiche interne per equilibrarle, amalgamarle per avere un  NUOVO UOMO, quello della LUCE;
l’Essere mondato dalle impurità, lavato e purificato prima dell’innesto e dell’unione con la Grande Scintilla di Luce divina.
Questo era ed è la vera ricerca dei Fedeli d’Amore, dei Cavalieri di ieri per il vostro tempo, di oggi e del domani:
Formare  uomini nuovi puri nella luce  che è di tutta l’Umanità,
per tutta l’Umanità,
a disposizione di tutti.
Ecco il valore del viaggio a Rocamadour.  
Sappiate penetrare  nel profondo e nella Luce  riemergete,
ecco l’intendimento di percorrere le Chiese, cioè della Luce da calcare.

dalla Grotta -------------alla Chiesa 
cioè
    
dal   Buio  ---------------alla--Luce                     

-Forze contrastanti possono deviarvi nel percorrere il cammino prescelto;
siate  forti  come Cavalieri che nella fedeltà assoluta dedicavano la loro vita per la meta di allora, da raggiungere.
A voi viaggiatori di oggi, pellegrini del 2000, non è richiesto niente di tutto questo. Solo un saggio discernimento tra i grandi valori da portare avanti , rispetto ai piccoli problemi che il vostro vivere  quotidiano vi mostra in continuazione, distogliere così tutta l’umanità che anziché proseguire verso la meta dell’illuminazione , viene troppo spesso  allontanata da essa per altre questioni.


data 3/05/05
LE SETTE CHIESE                                                                                

Le 7  cappelle e Chiese  sono :
  
-  Chiesa di Nostra Signora
-  Cappella di San Michele
-  Basilica San Salvatore
-  Cappella di S.  Anna
-  Cappella di San Biagio
-  Cappella di San Giovanni Battista
-  Chiesa di Sant’Amadour
 
Chiesa di Nostra Signora
Nella cappella un richiamo si fa per gridar chi qui s’ispirò  e giunse così all’oblio di ciò che attanagliava lo cor suo e guarito fu così.
Un giro di croce  con la dx. traccerai  e al volto poi guardar devi .
Solo così li pensieri tui si potranno sciogliere e sublimare al grande abbraccio che avverrà.

Cappella di San Michele
San  Michele il foriero.  Lasciar qui devi mantello, scudo e spada e spoglio dovrai restare perché lui monderà lo corpo spirituale tuo irrorandolo di grande luce.

Basilica del San Salvatore
A LUI tutto devi.
Nella preghiera più pura t’immergerai.

Cappella di S.Anna
Colei che fa riviver lo core straziato d’amore e guardiana e guardinga poi si fa  per rammentar che ogni cor solo puro d’amor dovrà e sarà.

Cappella di S.Biagio
Nella veste sua mira ;
all’occhio dx e sx mira che così s’apriran nuovi portali di fede, di alleanze, di guide.

Cappella di San Giovanni
Nella verga di comando lo scettro sosterrà e regal si farà quando d’oro vestito sarà.

Chiesa di Sant’Amadour
La purezza de lo corpo di luce sarà e illuminerà le vostre aure di nuovo brillar.

Messaggero di pace e d’amor tuo io sono


data 11/5/05 – ore 23
IL VIAGGIO

Dopo tutti i messaggi che sono pervenuti nei mesi precedenti, è giunto il momento di andare.
Quello che segue è il messaggio con cui siamo stati accolti dopo il lungo viaggio dall’Italia.


LA GRANDE INIZIAZIONE : ROCAMADOUR 

 “Molto ben ritrovati in ciò che fu ed e’ luogo di ritrovo di molte anime di allor e che ancor oggi risentono di tali  energie impresse in questo località  cosi amena per molti ma, cosi affascinante per altri .


LA SCALA SANTA
 
Ogni luogo è in realtà intriso di particolari forme definiamole “vibrazionali “ ragion per cui i messaggi che verranno di volta in volta  suggeriti  e indicati, faranno sì  che possiate riuscire ad  ottenere un panorama direi graduale e completo di ciò che anima questo luogo .
Prendiamo ad esaminare ciò che è definita SCALA SANTA, perché  Scala e perché Santa.
Per scala si intende ciò che si tende a salire verso un’altezza, verso un apice ecco il motivo per cui la scala rappresenta un punto di partenza e un punto di arrivo.
Santa perché  in realtà questa scala ha ricevuto delle particolarissime onde vibrazionali ed energetiche che perpetuatesi poi nei secoli mantengono inalterate, anche se or ora affievolite rispetto alle epoche passate, le energie che sono state qui deposte.
In questo punto di Scala, definiamola così , voi noterete due campi energetici particolari,  Io vi suggerirei di prendere le due onde tra le tante che qui vi sono state accumulate in questa maniera:
nel salire sarà un ONDA CARICANTE, nel discendere  sarà  un  ONDA chiamiamola DISSIPANTE.
Per  salire voi  costeggiate la parte destra di tale scala affinché il colore vibrazionale che ne ricevereste avrà ed assumerà dei connotati molto forti ed evidenti sui Vostri Corpi Astrali, mentre invece quando avrete da determinare lo scarico di particolari onde  discendete tale scala sulla parte frontale  a voi ma dal  lato opposto cioè dal lato sinistro,
quindi  per salire dalla parte  destra come  onda caricante e per discendere la parte sinistra   come onda chiamiamola  disperdente.
Questo è uno dei tanti flash che di volta in volta vi suggeriremo. Nel salire inoltre ricordatevi  che ci sono dei gradini  particolarmente intensi di vibrazione che risentono anche di tante peculiarità eseguite e svolte  nel passato.  Per peculiarità intendo onde determinate da tanti passaggi umani che hanno risentito delle vibrazioni  umane e che ne  hanno quindi preso come memoria di queste informazioni che sono state date alle pietre stesse, ragion per cui come  sentite   una pietra su cui sentite di permanere, permanete, se sentite invece  delle pietre che sono impregnate si di onde ma che sono sfuggenti percorretele in maniera più veloce perché  non fanno parte del vostro sentire. Avrete compreso cosa sto cercando di  determinare, cioè nel salire ascoltate il vostro Io per cui il passo può essere più leggero o più pesante a secondo del permanere in un tempo più o meno breve su tale pietre rispetto ad altre perché  ogni scalino ha in realtà una sua memoria quindi molti scalini hanno certamente risentito di tali onde vibrazionali e sono più carichi  rispetto ad altri.
Questa è una indicazione che Io ritengo utile che Voi  sappiate e conosciate proprio  perché nel determinare questa salita possiate riuscire ad avere più capacità intuitiva nel percepire le vibrazioni che da queste pietre fuoriescono.
Moltissime  saranno le informazioni che a voi di volta in volta giungeranno.
Un’altra informazione prima di salire sulla scala santa tracciate con il segno della mano destra nell’aria una C girata verso il lato sinistro in questa chiave di lettura e poi tracciate una linea, un gambo in linea verticale, immaginate cioè come una falce che rivolta comunque verso il lato sinistro. Questa è la chiave di apertura per salire su questa scala definita santa. Quando l’avrete compiuta tutta questa intera scalinata al termine richiudetela con la C volta a destra. Questa chiave di lettura per chiudere. Così avrete  determinato alla fine come un cerchio che ha  un campo energetico e vibrazionale che viene  completato.
Abbiamo potuto verificare subito, salendo la scala con questi segni che si fa meno fatica. Grande è poi stata la sorpresa nel vedere questi segni sullo stemma della Gendarmeria, che è poco distante dalla scala.

“Si potrebbero scrivere migliaia e migliaia di pagine di ciò che si è verificato nei secoli in questo piccolo BORGO. La realtà e che molti Maestri hanno   qui  deposto i loro campi energetici e vibrazionali al fine di far sì che tali onde fossero  a beneficio di quei pochi che Noi definiamo gli ELETTI o I PRESCELTI  che possono attrarre queste onde vibrazionali , questi “quid” energetici  nel loro corpo astrale che servirà poi per tanti altri punti di incontro in altri luoghi della TERRA.
Le informazioni che possono giungere e che vi giungeranno, avranno un fine che è quello di far sì da spronarvi maggiormente sul vostro cammino terreno, affinché i  cammini evolutivi siano da  voi eseguiti nella maniera più PURA, CANDIDA e SEMPLICE come i bambini che INNOCENTI  si avviano verso strade circondate comunque da grandi calamità.
Siate Puri nel portare avanti questi processi  evolutivi perché il Candore , la Purezza rappresentano le armi di  OFFESA e di DIFESA,  ecco perché sarà utile e necessario che comunque  il Sapere sia a Voi in parte noto già. Vi forniremo flash indicativi e informativi di volta in volta che vi appresterete ad eseguire quelle piccole ritualità che noi definiamo comunque utili ed importanti per la vostra evoluzione.
Ciò che avete determinato come fattori conoscitivi in grotte, in realtà  Noi  le definiamo alveoli  energetici quindi le nostre grotte vengono intese come NICCHIE o meglio alveoli energetici, ripeto  alveoli energetici i cui coaguli che sono stati inseriti fanno sì che il Vostro Corpo Aurico si arricchisca di tali onde, le sublimizzi  e ne percepisca gli effluvi che da queste nicchie saranno per voi  importanti assumere.
Molti fatti sono avvenuti in questa piccola località. Anche fatti atroci di sangue atroci sono stati compiuti nel passato, quindi molte entità a volte seguitano a vagare per riuscire ad avere quella serenità mentale che a loro è  necessaria. Ecco perché a volte le preghiere assumono un ruolo estremamente importante ed utile perché serve comunque a portare pace nei loro iter mentali che le sofferenze, l’odio e la paura, hanno comunque dato un peso importante nella loro evoluzione o meglio mancata evoluzione . A  presto .


data 12/5/05
AMA LA DURA ROCCIA

Al mattino è giunto questo messaggio:
ROC-AMA-DOUR significa “ama la dura roccia”  che accoglie sotto le spoglie la grande verità che celata è al sapere dell’umano che cerca non saggezza né purezza ma  solo sete di fama e  di gloria e a lui ogni vera verità negata sempre sarà . Sotto le spoglie del Gran Maestro meditate.
Il cammino inizi con la scala (santa) per prendere le energie  che colà risiedono cercar poi le alcove  o le nicchie  che qui è non altrove giacciono. Impregnar dovete  i corpi astrali vostri  e di salute e beltà godrete poi  di spiritualità celeste riempiti  li corpi  vostri “. 
 “venite figliuoli immensa gioia è vedervi qui riuniti ,in questo giorno così importante per voi e per apprendere delle conoscenze, la via qui s’apre di nuove energie, nuovi livelli vi saranno indicati , tenete il vostro cuore al mio pensiero e meditare voi dovrete ai piedi della croce. Rafforzar voi dovete la vostra fede, con cuore puro voi dovrete andar e non con occhi e menti da turisti”.

Prima di iniziare il percorso nella “PORTA SALMON”, sulla destra c’è una nicchia con una  MADONNINA, il messaggio ricevuto  è questo:

” se i vostri cuori e i vostri lidi vorranno essere aperti  soffermar tre minuti   dovrete  per armonizzare i vostri corpi alle nuove  energie, per poi proseguire sulla scala a caricarvi e poi discendere per riequilibrarvi.”

Sotto la porta Salmon dopo aver fatto l’intonazione del DO, che è la sua vibrazione musicale, effettuare  una rotazione completa dell’essere per armonizzare tutti i corpi astrali e spirituali.

Uno del gruppo vede un “cavaliere vestito di nero  su un cavallo nero  che nel braccio destro alzato verso l’alto tiene  una spada. Avanzando si trasforma in un cavaliere bianco su un cavallo bianco e la spada in una spada di fuoco. Avanzando ancora il cavallo si trasforma in un cavallo alato  e riceviamo l’indicazione  che  il luogo dall’origine dei tempi era sotto  la costellazione di Pegaso. Il cavaliere si avvicina per invitarci  ad avanzare, è vestito con una tunica bianca  capelli lunghi e bianchi. Le insegne  del cavallo bianco all’entrare erano di Sole e della Luna su campo bianco e nero”.


ALTRI MESSAGGI:

I segni, la luna, il sole il calore della Terra e il tappeto di margherite tra gli alberi sono inequivocabili  e vi è sempre un giorno in cui lei e i suoi cavalieri si destano in una nuova avventura. Non cercarli nelle preoccupazioni quotidiane,  perché non è lì che  albergano, ma li troverai in armi pronti come sempre a partire, nel fondo del tuo cuore da sempre  sovrani dell’immaginazione  cavalcano su bianchi destrieri  veri e vivi più che mai.

Prima della chiusura  della simbologia dataci  arrivato quasi in cima  nella nicchia energetica  dove acqua non c’è , esiste a livello astrale la simbologia di una croce con la parte inferiore e superiore ad arco spontaneamente  abbiamo sentito il bisogno di recitare la “GRANDE INVOCAZIONE”  

Dal punto di Luce entro la Mente di Dio
Affluisca Luce nelle Menti degli uomini,
Scenda Luce sulla Terra.

Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio
Affluisca Amore nel cuore degli uomini,
Possa il Cristo tornare sulla Terra.

Dal centro ove il Volere di Dio è conosciuto
Il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini,
Il proposito che i Maestri conoscono e servono.

Dal centro che vien detto il genere umano
Si svolga il Piano di Amore e di Luce,
E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.
 
Che Luce, Amore e Potere
Ristabiliscano il piano divino sulla Terra.


IL PRIMO GIORNO: SETTE GROTTE E NICCHIE

Ora il gruppo si accinge a cercare le 7 grotte o nicchie. Poiché non è stata data indicazione alcuna, si segue l’intuito. Quando se ne trova una possibile ci si mette in attesa di un messaggio o una indicazione.

1° nicchia:

“ Cominciamo ora a sentire  quello che si collega  con la rete centrale e una diramazione
che ha come caratteristica o meglio che aveva come caratteristica quella di far si di sublimare tutta la parte sinistra del corpo dell’essere umano. Entrare all’interno di questa nicchia e giacere e prostrarsi o meglio ai piedi di questa nicchia che ora mantiene detriti da secoli aveva appunto questo obbiettivo.  La chiave d’ingresso è una vera e propria chiave fisica come veniva
a essere costruita nei secoli passati. Proiettare quindi l’immagine di una grossa chiave che apre una grossa porta. Questa è la sua simbologia.
I due demoni a custodia non effettueranno nessuna manovra diversificante nei vostri confronti mentali. Proiettate su di loro tale immagine di una grossa chiave come quella che vedete. Qui comunque venivano portati molti ammalati per tranquillizzare la mente e armonizzare l’essere    nella luce gialla. Ascoltiamo  ora il suono che proviene dalla Madre TERRA………..
SANT’ AGOSTINO in astrale qui pervenne e qui dimorò per molte notti.”

” Nello scendere questa costola di montagna si soffermavano per raccogliere energie e per armonizzare l’essere nei punti nei quali poteva avvenire la più profonda armonizzazione dell’essere a tutti i suoi livelli.

2° nicchia:

” in questo alveolo raccogliete energia bianca che emerge da tale nicchia. La proiezione dell’ingresso è UN CUORE ROSSO. Toccate tale sostanza energetica fortemente impregnante che rappresenta il latte materno perché è una nicchia di fecondità.

” Entrati nella nicchia del cuore, la seconda nicchia,  mi sono visto sospeso nell’aria seduto con le gambe incrociate e ruotare su me stesso.

…. in questo passaggi, una luce gialla mi avvolge e armonizza l’essere su un piano mentale “.

3° nicchia:

“ tale punto non rappresenta una specificità vibrazionale localizzata in una piccola area, ma in realtà è l’intera massa calcarea che risente di questa onda energetica qui impressa. La funzione di questo centro energetico serve come riattivazione  del quinto chakra.

Ora vi giungerà la simbologia d’ingresso. Entrate nella  meditazione più profonda. La simbologia è un “BASTONE CON LA PARTE ALTA CURVA A SPIRALE “ questa è la sua chiave d’apertura. Quando uscite da tale meditazione rovesciate l’intero “bastone” e la porta si chiude, questa è la sua chiave d’ingresso. La porta d’ingresso come ben vedete è una struttura romboidale.”

” All’ingresso della terza nicchia energetica appare un triangolo rosso con la punta rivolta verso l’interno della roccia, subito a questo si sovrappone un altro triangolo con la punta rivolta verso l’esterno di colore verde e  incomincia a ruotare. Poi dalla sommità di questo triangolo è incominciato a uscire acqua che ha sommerso, ha avvolto in una bolla questo simbolo rosso e verde che continua a ruotare e poi l’acqua ha cominciato a urlare, poi ha preso  forma e sembianze umane di  un volto che urla, e l’elemento acqua, che grida perché è imprigionato.
Mi sono seduto, ho proiettato una luce rosa  intorno a questo campo energetico. Ho proiettato quattro triangoli rossi agli estremi come per incorniciare per delimitare questa energia rosa poi finito questo, la guida mi ha detto” occorre che proiettate amore, solo proiettando amore e quello che hai fatto è questo, l’acqua riuscirà a liberarsi e a ritrovare il suo percorso e nel tempo ci sarà il risultato  che vedremo: questo è l’ unica cosa che potete fare.”

” Affianco alla terza nicchia c’è un altro luogo in cui in meditazione profonda come da  indicazioni ricevute  mi sono posto, e dopo essermi posto in contatto, spontaneamente un cavaliere mi si è mostrato davanti è il messaggio è stato questo” l’opera che avete fatto non è compiuta. A quel punto mi è stato proiettato un sigillo di apertura dell’invaso d’acqua che precedentemente avevo visto e dalla posizione di chiuso avevo ruotato in senso orario ossia di aperto. Il sigillo è fatto come un “bastone orizzontale”  che io definisco ad ombrello, con tre punte tipo una parte terminale di una freccia all’apice di  tre colori distinti: un verde brillante, un azzurro indaco e un rosa cristallino. Proiettando questo sigillo ho avuto come l’impressione che dietro alle  mie spalle dalla montagna scendesse questo  grande fiume  è le parole sono state “CHE LA BENEDIZIONE DI QUESTE ACQUE AVVERRA’ NELL’INVASO CHE AVETE CREATO PER FAR SI CHE LA GENTE DI QUESTO LUOGO DA QUI IN AVANTI NE  POSSA USUFRUIRE PER LA SUA PURIFICAZIONE  ASTRALE, SPIRITUALE MA ANCHE FISICA.” Successivamente dopo questa sensazione ho visualizzato il sigillo di chiusura che era al contrario, rovesciato in direzione antioraria.

4° nicchia   “della NATIVITA”:  (in essa è raffigurato un Presepe, ma senza il Bambino Gesù).    

” I Santi in meditazione all’interno di questa grotta.  Una luce  danzante si muove, una sfera di luce che rimbalza da una parete all’altra incessantemente e dall’alto un cono di luce scende e ruota. La luce scende per alcuni metri sotto la profondità di questa grotta che aveva nel tempo un accesso diverso molto più stretto nei secoli, nei tempi  ampliato.”

” Dopo aver fatto questo percorso, il pellegrino che qui giunge in diversi passaggi energetici, al permanere in questo punto specifico subirà ora una nuova sublimazione in quanto che, la natività è assente fisicamente,ma è presente astralmente ecco il perché il PRE-SEPE,  presepe-essere presente nella vita cosmica, non dormiente come viene  in realtà pensato ma assente con il corpo perché proiettato nel piano astrale e cioè la RI-NASCITA dell’UOMO. L’immagine della VERGINE e quindi della Donna  in realtà si sublimizza con l’energia maschile. Ecco le due figure qui fisicamente rappresentate. L’immagine del PASTORE raffigura in realtà la vita semplice che viene realizzata nella natura, cioè a contatto della natura,  l’essere che in realtà con la natura si associa e si sposa ecco il PASTORE. La raffigurazione poi fisica degli AGNELLINI rappresentano una infinità di altre proiezioni di gran lunga di natura spirituale. Da questo centro comunque energetico tale NATIVITA’ rappresenta di nuovo la RI-NASCITA, ecco a voi la spiegazione di questo punto vibrazionale. La chiave qui raffigurata è l’ORO,  è una CHIAVE D’ORO che in realtà viene ad aprire le porte che poi vi serviranno come punto d’accesso per le chiese. Tale chiave vi viene donata dalla Madre fisica tramite il braccio mancante.”

”uno strato dove ci sono due guardiani di statura molto alta, esili, bianchi, con delle lance nella mano destra  indicano una porta e se con  il cuore attraversiamo, è un lungo corridoio che attraversiamo e che porta verso il nulla, il tutto.  “Benedici nelle quattro direzioni  nel nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo.” 

La Creazione del PRESEPE in ogni nucleo familiare in realtà serve a donare la chiave d’oro in quel nucleo, per chi  lo sa accogliere. 

“ L’emozione è profonda qui innanzi a questa grande grotta della natività,  sulla parte destra posso notare ai miei occhi del cuore, raffigurata la Madre, il Padre e il Figliuolo che ci benedice tutti quanti. Personalmente  un’emozione  fortissima ha aperto il mio cuore che unito al cuore dei miei  amici presenti doniamo a te o Maestro, Maestro dei Maestri  perché la Tua benedizione arrivi ovunque. Amore sia a Nord, Amore sia a Sud, Amore sia a Est e a Ovest, Amore ovunque nel Cosmo. La strada avanti a voi è aperta se avete colto effettivamente  l’essenza che la Madre ha donato a voi è la chiave dorata qui ora postavi; fate tesoro di quello che vi attende e fate si che nulla venga perduto dalle vostre menti razionali. E’ il cuore, solo con la chiave del  cuore, che si può attingere ai piani e ai livelli superiori, saper donare vuol  dire anche saper ricevere e oggi a voi viene donato un grande segreto una conoscenza antica che soltanto a pochi e soltanto pochi hanno recepito. A voi tutti giunga la mia benedizione Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo.
LA PACE SIA CON VOI.”

Il significato magico del presepio è in realtà la chiave poiché la fusione dell’elemento femminile  con quello maschile serve soprattutto perché la chiave d’oro viene data in chi la realizza, ma a chi soprattutto la percepisce in tale ottica ecco il PRE- SEPE.

5° nicchia: (molto grande, sorretta da 12 colonne, come se fosse una chiesa)

” in tale grotta abbandoni le scorie del corpo fisico che devono essere comunque sostenute dalle donne che rappresentano le energie della terra, quindi accogliere tali cellule vibrazionali umane nella terra e sublimare il piano astrale. Questo è il vero significato di tale grande grotta. In realtà si compiva tale operazione alzando la mano destra e idealmente si toccavano tutti i vari punti energetici ,ecco i dodici, ecco le colonne raffigurate poi in epoche successive, dodici capitelli, dodici colonne di sostegno della grotta e cioè dell’energia della terra, i dodici punti energetici che entrano e sostengono realmente la Madre Terra e la raffigurazione degli elementi femminili che sono depositati nell’ apice della grotta in realtà rappresentano le quattro forze dominanti. Questo è uno dei tanti significati magici , in realtà potete cogliere le energie con la mano destra puntando l’indice su ogni colonna , ma più che la colonna dovete prendere idealmente, proiettare l’indice all’apice della colonna perché unirete le vostre energie con il 12, dodici costellazioni, dodici cavalieri e l’unione del dodici che in realtà qui vi far realizzare con gli apostoli giustamente. Quindi la simbologia dì apertura è la mano aperta fisica e astrale molto ben raffigurata nei piani francescani, quindi proiettatela e unitevi con i 12 Cavalieri   

“ nella quinta grotta il  sigillo è una mano aperta fisica e una mano astrale chiusa a forma di incrocio, collegandosi alle 12 colonne, alle 12 costellazioni ai 12 segni zodiacali ai 12 Maestri Cavalieri Templari. Qui veniva deposto il corpo fisico  e preparato il corpo astrale ed ecco il perché le donne l’energia femminile andava  a rigenerare e a preparare le culle ai nativi. Ecco la spiegazione di questo luogo.”

La quinta grotta lungo l’asse verticale c’è una fascia di colore, una corrente vibrazionale  ondulatoria di colore blu e rosso. In senso orizzontale una fascia di colore, una corrente vibrazionale ondulatoria di colore  oro e argento che si intreccia a formare una maglia vista  nella parte superiore della grotta in forma discendente, al centro appare un uovo luminoso  che all’aprirsi rivela Nostro Signore Gesù Bambino con nella mano sinistra il pastorale e nella mano destra il globo che rappresentante il mondo.

Si rileva che questo potrebbe essere il collegamento con il bambino che  non abbiamo trovato nella grotta della natività,  come se fosse un arco di collegamento tra l’una e  l’altra.

Nella quarta grotta in proiezione psichica ho avuto una visione della Madre che sulla parte destra effettivamente è venuta (la madre nera) in  cui sopra all’apice aveva una corona e da cui il suo ventre c’era un globo di luce bianca come se dovesse partorire e all’interno di questo globo di luce è stato percepita una chiave ed ecco la chiave che veniva trovata e ci veniva donata. Questo è un aspetto. Collegando adesso la quinta grotta alla visione avuta, il parto è avvenuto e si è  visto questo uovo che si schiudeva, quindi il parto è effettivamente avvenuto e dentro l’uovo  sbocciato c’era il Gesù Bambino  e qui alla destra e alla sinistra abbiamo sentito cosa portava. (questo forse è il collegamento mancante).

6° nicchia:  (Qui viene accesa una candela bianca).

“ L’accensione della candela bianca all’interno della “vagina terrestre” rappresenta in  realtà la luce come simbologia che viene portata al mondo degli inferi. Ragion  per cui non è altro che una sublimazione che viene effettuata, tale candela dovrà essere eseguita come ritualità  con tre cerchi ruotanti destrorsi. Tre cerchi vengono fatti, all’interno di tale nicchia “vaginale terrestre”. Rappresenta un  punto d’ingresso e di uscita , il punto d’ingresso per le energie cosmiche che penetrano nelle energie terrestri e soprattutto un punto d’uscita perché da qui si generano la vita che dal mondo tellurico si proietta nel mondo cosmico. Vi sono due flussi energetici importanti che qui si connettono. Eseguite appunto tale ritualità.”

“ Nell’antro di ingresso al mondo delle forze elementali, esseri elementali di forma azzurra si sono avvicinati e una luce azzurra ha invaso tutto l’ingresso e la profondità di questo accesso. Poi  esce e armonizza e aiuta soprattutto le funzioni del primo chakra.” 

7° nicchia:

“ l’unione tra le due componenti  umane e infraterrene esattamente nell’area in cui veniva collocato il corpo dell’ essere di luce chiamato “roccaamadur” ha fatto sì che la sublimazione tra  queste due componenti portasse a fenomeni eclatanti come  poi di fatto sono avvenuti. In una parte dovete però comunque  considerare che tale componente energetica era dell’essere stesso, per cui i suoi alti livelli vibrazionali facevano sì che le cellule potessero vibrare su campi che quotidianamente non avvengono. Ecco il motivo per cui anche con l’apparente morte fisica come poi è realmente accaduto, tale cellule sono riuscite a mantenere quel “quid” vibrazionale di alto valore. E ciò ha fatto in modo di impedire la putrefazione corporea del corpo dell’eremita. L’altra componente era riferita ed era essenzialmente di  natura, chiamiamola materiale, cioè in quel punto esattamente  c’è una convergenza di sette linee vibrazionali che fanno si che tutto ciò che viene collocato esattamente  in quel punto, seguendo gli assi ortogonali concorre al mantenimento di tali piani energetici. Quindi dovete considerare che sia la componente umana che la componente extra umana lì aveva il suo punto focale: ecco il corpo incorrotto. Ora se volete e avete un piccolo momento della vostra esistenza, potete non solo gettare simbolicamente come ricordo una moneta, che lega astralmente il punto energetico con la vostra psiche, ma potete effettuare anche il caricamento di oggetti che poi porterete via. Collocatevi anche una rosa se volete e poi portatela nelle vostre alcove terrene.” 


SOGNO DI UN COMPONENTE DEL GRUPPO NELLA NOTTE DEL 13 MAGGIO:         
Sono stato prelevato e sono stato portato in un luogo in cui mi è stato detto che “ROCAMADOUR” questo anello cosmico è formato da 12 campi multi vibrazionali ed ecco perché il 12 è un numero magico, perché 12 sono le linee vibrazionali, i livelli vibrazionali, 12 sono le costellazioni zodiacali, 12 gli apostoli che il Maestro ha prelevato con sé, ecco perché nel cosmo sono 12 le note musicali e 12 i colori rispetto al nostro mondo terreno, fisico, astrale i cui corpi sottili sono 7, le note musicali 7 ed ecco qui la differenza cosmica con la differenza terrena.
Il sogno di questa notte ovviamente è legato a quello che ieri sera verso le 23,00 -23,15 dalla parte opposta alla ABBAZIA DELLA ROCCA DI ROCAMADOUR è venuto fuori da un’altra canalizzazione. Questo anello  vibrazionale con 7 linee è la prova della  misticità di questo luogo, di questa magia.

Da un esame esterno all’intera struttura che fa parte del borgo di  ROCAMADOUR è emerso che il tutto si svolge attorno ad una montagna e anche le strutture stesse delimitano un cerchio. Questo cerchio in realtà fa parte di una vero e proprio anello e questo anello non è altro che un imbuto energetico da cui si sviluppano e si formano dei campi vibrazionali, multivibrazionali. Il sogno che poi è stato fatto, in realtà ha dato una specificità a questa  intuizione. Cioè che questo anello in realtà non è formato solo da 7 campi multi vibrazionali, ma in realtà da 12. Poi approfondiremo Pellegrinaggio che faremo su tutte le 7 chiese.


data 13/5/05
LE SETTE CHIESE DI ROCAMADOUR

Il giorno seguente, dopo aver trovato le chiavi nelle sette grotte, il gruppo ha risalito la scala santa, per aprire le 7 porte delle 7 chiese. I messaggi che seguono sono pervenuti nelle sette chiese o cappelle.

CAPPELLA DI SAN BIAGIO

“ È la CHIESA DELLA TRASFORMAZIONE ogni essere  dovrà in realtà percepire le onde vibrazionali che sono state impresse nelle immagini VITREE rappresentanti il pesce, l’agnello, la fenice qui vedrete le vere e proprie trasformazioni che ognuno dovrà subire, toccatele con il sacro simbolo della Trinità una ad una e qui riceverete le onde vibrazionali che vi serviranno e saranno utili poi nei passaggi successivi.”
Questi simboli servono a lavare i vostri corpi astrali. Si inizia con il pesce perché simbolo della Cristianità, poi c’è l’agnello che dona il Suo sangue, il quale sangue va  nella coppa. Poi c’è la trasformazione della fenice, che anche lei dà il sangue e si nutre anch’essa. Poi l’ultima simbologia indica le effigi che si nutrono del sangue che è racchiuso all’interno della grotta e che va a beneficio della cristianità. Ecco l’agnello che viene immolato a sacrificio per la risoluzione. 
” In questa cappella ci sono due raggi di onde circolari ai lati e avvicinandoci all’altare possiamo immergerci aprendo le braccia in questo flusso vibrazionale, l’onda vibrazionale circolare e laterale alla cappella, multicolore. Al centro ho avuto una visione  di un flusso  biancastro  molto intenso che scendeva e scende ed è qui in mezzo a noi e dal sapore dolciastro questo è nutrimento, è “ambrosia” che noi possiamo raccogliere e con questo alimentarci.”


CAPPELLA DI SAN MICHELE

“ in questo luogo mondar potete  le ire,  le passioni vostre affinché il dominio su tali forze possa essere eseguito da voi umani in maniera più salda e valida. Ecco il perché ciò che voi definite Michele, gestisce, domina e padroneggia le forze infere. Ecco il perché. Ciò significa che ognuno di voi dovrà eseguire tre cerchi ruotanti attorno a questo alveolo affinchè  possiate riuscire a mondare e a lavare i corpi vostri dalle passioni ossessive terrene, e, qui eseguite tale rito che ora ha un importanza per voi notevole e fondamentale per i vostri giorni di vita terreni che andrete ad eseguire. A dopo.” 
“Tre giri attorno a voi stessi affinché  i  corpi vostri possano essere mondati lavati e puliti”.
Questa è la ritualità della “DANZA” come veniva definita. 

“ poniamoci  al centro e sopra di noi una copertura diafana e luminosa ruota in senso orario da ogni direzione dei raggi luminosi entrano in noi ci colpiscono, ci purificano e ci rigenerano.”

“ le tre rotazioni dovranno essere eseguite tendendo la mano destra verso l’alto e la mano sinistra con il palmo rivolto verso la terra. In questo modo voi stessi agirete da antenne che riceveranno e doneranno.
Tredici gocce d’acqua ore dovrete ora ottenere dalla Grande Madre Terra e ciò servirà a sublimare ancor di più i corpi sottili.” (RITO DELL’ACQUA –ognuno di noi si è portato sotto la roccia ed ha ricevuto 13 gocce sulla testa).


CAPPELLA DI SAN GIOVANNI BATTISTA (Sul lato c’è la tomba di un Cavaliere scolpita nel marmo)

“ all’interno ho avuto la visione di due coni a forma di coppe sovrapposte una forma di un cono sopra l’altro, poi la rotazione di queste due forme che è diventata una coppa che c’è stata donata per bere da essa. Ho chiesto di portarla in un momento di meditazione qui all’esterno o altrove di poterla riprendere e passarvela, donarvela e questo mi è stato accordato.”

“ molte simbologie sono state qui raccolte, dalla visione approfondita che dovevate effettuare, queste simbologie avevano un particolare significato e cioè:  la prima visione doveva giungere, come poi è giunta, sulla croce dorata rappresentante come il bastone del pellegrino. Tale croce dorata in realtà rappresenta dei passaggi sublimali sia in verticale che in orizzontale che tutti gli esseri umani attraversando il ciclo terreno dovranno compiere e cioè la sublimazione verticale del tratto serve soprattutto per passare da un piano involutivo a un piano evolutivo. Il tratto orizzontale rappresenti in realtà la materialità e tale punto d’incrocio, ecco la CORONA ,raffiguri in realtà questo passaggio interiore  subliminale che le due correnti vibrazionali  ottengono ed hanno. Avete notato inoltre la CONCHIGLIA, la conchiglia rappresenta in realtà una costellazione. Il pellegrino, il viandante recando in mano la conchiglia poteva in questo modo orientarsi era ed è in  realtà una vera e propria bussola cosmica. Ecco le linee che potete vedere all’interno di tale conchiglia che praticamente rappresentano le diverse costellazioni. Questo è il significato magico di tale simbolo che poi viene raffigurato e rappresentato in tantissimi alveoli ecclesiastici o non. Nelle chiese viene raffigurato questo, ciò significa che l’essere umano quando incontra o/e vede una conchiglia in realtà dovrà capire a quale costellazione lui deve essere collegato e in tale linea energetica vibrazionale  lì dovrà appagare le sue sensazioni i suoi sentimenti e le sue vibrazioni. Quindi tenere in mano una conchiglia significa entrare in contatto con la costellazione che vi appartiene e quindi eseguire  collegamenti  psichici con tali  forze eteree a  lui  collegate. Il cavaliere a destra che avete avuto modo se pur larvatamente di vedere in realtà è il Gran Guardiano di tale luogo di conoscenza ”.
Dovevate, (potete farlo mentalmente) sfiorare con le vostre mani le Sue che sono state edificate in preghiera con le mani giunte e oranti. Potete farlo mentalmente perché questo vi permetterà di avere delle nuove informazioni su tale luogo. Se prendete le Sue mani idealizzate con la forma in pietra all’interno delle vostre. Questa è la chiave di questo luogo sacro.  
La chiave di accesso è : mettere le mani all’esterno delle mani oranti del GRAN CAVALIERE, questa è la chiave di apertura ,quella di  chiusura, una volta terminata la meditazione o la preghiera sarà effettuata al contrario, cioè  le nostre mani saranno inserite idealmente all’interno delle sue, questo è quello che vi permette di entrare e uscire da questo luogo di grande potere.


CHIESA DEL SALVATORE 

“ Nell’ immagine del SALVATORE occorre entrare nella meditazione profonda partendo dai piedi e risalendo su tutto il tratto verticale soffermarsi sul quinto chakra, poi attraversare le due parti delle braccia laterali sia a destra che a sinistra. Fatto questo, prendere quelle che sono le macchie di sangue che rappresentano in realtà le vene energetiche,quindi impregnarsi di queste energie che comunque sono idealizzate certamente, poi salire verso la testa. Lì l’immagine è raffigurata con il sangue che scorre, ma se non ha la corona come fa a scorrere. Perché la corona, entrare all’interno cioè vedere la corona come fonte di re, della grande illuminazione , entrare all’interno della stessa e visualizzare l’occhio divino che c’è sopra e li penetrare all’interno dell’occhio e li arriva la Conoscenza.”

Durante la meditazione mi è pervenuta la conoscenza di questo luogo per quello che ho potuto apprendere.
” ROCAMADOUR  E’ UN GRANDE FIORE ENERGETICO A DODICI PETALI DOVE L’ENERGIA COSMICA DEI DODICI RAGGI VIENE CONVOGLIATA NELLA PARTE BASSA, PER CUI ATTRAVERSO LE ACQUE SOTTERANEE E I FIUMI ARRIVA  NEL  MARE E CIO’ RIGENERA  LA TERRA TUTTA.  ECCO PERCHE’ QUESTO LUOGO E’ COSI’ VITALE E IMPORTANTE  ED ECCO PERCHE ‘ ALL’INTERNO DELLA ROCCA VIENE PRESERVATA , PERCHE’ QUESTO E UNO DEI POSTI PARTICOLARMENTE FORTI E IDEALI PER LA RICEZIONE DELLE DODICI COSTELLAZIONI,DELLE DODICI ENERGIE ATTIVATRICI E RIGENERATRICI  PER IL CIELO E LA TERRA.”

Ho visto il Salvatore che  ci invitava alla Sua cena e insieme a questi apostoli che vedevo, ad un certo punto ho iniziato a pensare che c’eravamo anche noi e allora mi sono sentito dire MA CERTO CHE CI SIETE ANCHE VOI, E ALLORA VISTO CHE  QUELLO CHE STAVO VEDENDO RIGUARDAVA IL PASSATO HO CHIESTO MA CHI SIAMO NOI, E ALLORA MI HA DATO QUATTRO NOMI :
ANDREA, TOMMASO, GIACOMO, PIETRO.”

CHIESA DI NOSTRA SIGNORA DI ROCAMADOUR: LA GRANDE MADRE

Nella grande chiesa sull’altare è venerata la grande Madre Nera in legno nero. La Madre e il Figlio. Prima di entrare ci è stato chiesto da una voce invisibile di lasciare fuori gli elmi, gli scudi e le spade, come facevano gli antichi cavalieri.
” Quando siamo entrati ho visto proprio che eravamo CAVALIERI, e che siamo entrati con i mantelli,con una tunica bianca e solo in quel momento quando siamo rimasti così con la tunica bianca è scesa la GRANDE MADRE che praticamente era scura, nera,  era veramente nera.
“ Il tempo trascorso nella cappella mi è sembrato un tempo infinito, una eternità, e si sono succedute  immagini vorticosamente. Entrando nella chiesa ho visto dalla Madre scendere raggi di Luce, poi successivamente ricollegandomi a questa prima visione,ho visto dei fili d’oro che si sono intorcigliati intorno al mio corpo tessendomi una maglia sottilissima dalla testa fino ai piedi, poi questa maglia d’oro si è fusa nel mio corpo, nel mio essere, mi ha trasformato. Inglobandosi dentro le mie cellule, mi ha portato in una condizione di Luce irradiante di fortissima Luce radiante e poi la Madre mi ha offerto il Suo seno dal quale ho bevuto il latte e mi ha detto ,ancora una volta, mi ha affidato il compito di difendere i deboli, coloro che soffrono per l’ingiustizia, i bisognosi, mi ha fatto guardare dentro i nostri cuori.
“ Personalmente l’emozione è stata diversa, nel senso che una volta tracciata la chiave di accesso, sono stato colpito direttamente  dallo sguardo della GRANDE MADRE. Il Suo sguardo così dolcissimo e intenso ha colpito il mio cuore,mi sono sentito completamente svuotato, lasciato andare, spoglio di tutte le mie emozioni, la mia personalità al Suo servizio, messa ai Suoi piedi, e in quel momento ho sentito qualcosa di indescrivibile, mi sono sentito raccogliere all’interno del Suo manto, che mi avvolgeva tutto attorno, e mi toccava tutte le mie fibre , le mie cellule,ho visto  questa luce fortissima bianca, questa emozione che dentro di me è esplosa, e poi le lacrime scendere e non ricordarmi più nulla se non questa energia incredibile, questo abbraccio intenso che sembrava non finire mai. Alla fine ho fatto una cosa che non so spiegare perché ma sono andato alla sinistra della cappella di Nostra Signora e con la fronte e le mani ho baciato l’acqua che scorreva dalla parete in segno di devozione, in segno di pulizia, in segno  di rigenerazione, non so….questo è il tutto.”
 

“ Incominciamo a capire tutti i significati che sono stati detti. Dovevamo prima trovare delle chiavi per aprire delle porte e non sapevamo cosa potesse  voler dire,  perché pensavamo che delle chiese non  hanno bisogno di aprire delle porte. In realtà ci hanno fatto vedere che c’erano delle porte chiuse che non si potevano aprire per nessuno, e poi questione di tempo, mentre noi eravamo davanti improvvisamente arriva qualcuno e le apre. Quando ci hanno detto “no è impossibile”  e allora uno di noi gli ha detto “davvero è impossibile?” La guida  è corsa a prendere le chiavi e ci ha aperto la porta. Quindi le Entità ci hanno dimostrato come davvero le porte si stanno aprendo, anche quelle che è impossibile aprire.”     

“ Quando vi sedete nelle alcove spirituali avete un compito da svolgere, un  compito e cioè far raggiungere a coloro che sono i PRESCELTI,  le informazioni utili affinché il loro cammino possa essere eseguito in continuità e nella luce e soprattutto nella speranza che ciò che  viene compiuto, porti serenità  pace e armonia nei cuori delle genti. Il quadro è sì rivelatore e foriero di verità come lo è la chiave di apertura che permette e ha permesso a voi stessi di giungere dove pochissimi altri sono giunti. Ma altre chiavi ora vorrei a voi rivelare, non solo soffermarvi sulla grandiosità dell’opera vitrea,  ma guardate il tabernacolo, cosa esso racchiude e contemplate  cioè analizzate in maniera più profonda i due angeli che  si inchinano di fronte, a  chi, a che cosa secondo voi?
Il viaggio per voi programmato è nella terra antica, un piccolo flash vi viene dato da questa nicchia  spirituale, sappiate trarne le giuste considerazioni e consapevolezze. Ripeto soffermatevi sul tabernacolo perché la GRANDE VERITA’ in parte è rivelata , quella che ha permesso agli ebrei di ritornare nella loro TERRA, quella che ha permesso agli egizi di diffondere la loro conoscenza e il loro sapere, quella che permette tutt’ora ai popoli di puro spirito di elevarsi al di sopra di tanti altri per far conoscere delle grandi verità che comunque rimarranno precluse ai più , altro dirvi ora non vo!!!”.

” le rose e i gigli rappresentano l’anima , lo spirito, che sono poi  illuminate dallo Spirito Santo  nella purezza raffigurata dai fiori bianchi attorno alla scena centrale, attorno alla raffigurazione centrale, indicano che solo con la purezza si può giungere alla conoscenza profonda del corpo, dell’anima e dello spirito. L’azione purificatrice dello spirito santo. I santi sono  avvolti, racchiusi circondati dal viola, dall’indaco che rappresenta gli stadi superiori dell’essere, il colore di più alta vibrazione e valore spirituale.

CAPPELLA DI S. ANNA

In questa cappella il gruppo ha pregato. Poi all’improvviso è giunto il messaggio che segue, con grande forza e determinazione. Solo alla fine l’Entità ha rivelato di essere Jaques di Molay, Gran Maestro dei Templari, bruciato vivo a Parigi nel 1314 per volontà del Re Filippo il Bello, dopo che il Papa aveva decretato la fine dei Cavalieri Templari. Ma come si può leggere, il Gran Maestro è sempre all’opera per istruire i Nuovi Cavalieri a proseguire nei compiti già svolti in passato. Compito che dovrà essere svolto anche ai tempi nostri, da tutti coloro che vivono con l’ideale del Tempio nel cuore.


IL NUOVO MESSAGGIO DI JACQUES DE MOLAY AL MONDO

Rocamadour 13/5/05 -ore 15,30

- Il mondo ha da trascorrere ancora momenti di grande pesantezza. Poiché solo coloro che avranno la Luce e la Pace nel cuore potranno riuscire a discernere, a vagliare, e a valutare, momento per momento, istante per istante, quali sono le linee e le giuste scelte che occorre intraprendere, percorrere, eseguire.
-Il mio compito di allora, ma che prosegue nel tempo d’oggi, e che avrà dei ruoli nel futuro, riguardo al vostro tempo, anche se non è più nel mio tempo, ha avuto, ha  ed avrà dei significati per i nuovi adepti alle nuove regole monastiche, o meglio ecclesiastiche. Cioè non più forme aggreganti, per convogliare le energie in un unico ambiente, o in un unico luogo, ma forme aggreganti per far sì che le energie che si sviluppano da questi nuovi esseri, siano e vadano beneficio delle intere collettività umane o non, che in quel momento ne hanno necessità. Non più forme aggreganti religiose, che seguono un unico indirizzo, ma forme aggreganti di natura cosmico-siderea.

-Questo è l’insegnamento per i Nuovi Cavalieri del Tempio.

- Il Tempio, non più inteso come solo punto di aggregazione e raccolta per la Vergine Nera Madre, ma alla Vergine Nera e Madre, a cui noi tutti ci eravamo e ci siamo da sempre immolati, intesa come forza aggregante cosmica dell’Universo. Ecco che allora i Nuovi Cavalieri, sublimeranno ed eventualmente riusciranno a far sì che le loro energie possano di nuovo calcare i suoli e i cieli, come nel passato fecero.
- Questo è il Nuovo Messaggio che sento di rivelare al Mondo. Le aggregazioni siano aperte. Siano aggregazioni che vanno verso il Cosmo e non solo verso forme di pensiero limitate ed umane.
- L’Unione deve avvenire con Fratelli Cosmici, l’Unione deve avvenire con tutti quei figli della Madre Vergine Nera, che accoglierà a braccia aperte tutti coloro che con il Cuore d’Oro si avvicineranno a Lei.

- Ecco la Coppa. Ecco il Tabernacolo. Ecco l’Arca.

-Il Grande Potere, mai rivelato al mondo, se non ai pochi eletti del tempo, e che tuttora ha da svolgere un ruolo ben preciso ed importante. Riuscire a trasformare con gradualità le tante diversissime forme aggreganti umane, per condurle poi in un unico tracciato, in un’unica via che le unisce aggregando il tutto, pur nelle loro diversità mentale, fisica, religiosa, o meglio definita, spirituale.

- Unire i cuori di tutti gli Esseri. Non più Terreni ma Cosmici.

- Nella Grande Croce Cristica si affratellano tante infinite famiglie. Fate sì che il tutto possa sempre realizzarsi nella Luce, nella Pace, e nell’Armonia dei cuori, ma soprattutto nelle menti. Queste menti che a volte sembrano contrastare l’evoluzione nella Pace. E sembrano involvere, più che evolvere gli esseri umani. Ecco il perché è necessaria la nuova figura emergente del
Cavaliere.
Che con il manto bianco, lo scudo, la croce e la spada, sappia riuscire (con la spada) a penetrare nei cuori e nelle menti, ma non nell’uccisione fisica, ma semplicemente per inserire in loro l’alveolo dell’Amore Puro, Cristico. Questa è la funzione della spada, della grande Divinità definita Michele.

- Penetra nei cuori con l’immagine della spada fiammeggiante, ma che in realtà è d’oro. D’oro intesa come fonte massima di luminosità e di purezza.
- Questo i Nuovi Cavalieri dovranno affinare, le loro armi di pensiero e di parole, per riuscire a penetrare nei cuori di coloro che ancora duri in queste interpretazioni spirituali, non riescono ad abbracciare le Grandi Verità che arrivano di continuo verso la Terra stessa.
- Ecco le Nuove Figure. Ecco il perché dei Nuovi Prescelti. Perché ognuno dovrà seguire nel cuor suo, ciò che sente di compiere nella purezza della mente e nella purezza del cuore.
Ecco i Nuovi Cavalieri.

A Voi il mio Saluto Io Sono JACQUES DE MOLAY .


CHIESA O CRIPTA DI ST. AMADOUR
       
E’ la chiesa dove è stato trasportato il corpo martoriato dell’eremita, nel 1562, dopo il saccheggio degli ugonotti.
Qui il gruppo ha pregato e rivissuto tutte le emozioni della giornata.

13 maggio 2005 – ore 23,00

Alla sera, prima della partenza, al gruppo è giunto questo ultimo messaggio:

Grandi le visioni a voi pervenute. Grandi le indicazioni, i messaggi, i detti a voi rivelati.
Impegni di Luce, di Amore ora vi attendono. Impegni di prove. Operate ascoltando sempre il Cuore, quel Cuore che il Maestro ha sublimato nel Suo Essere. Quel Cuore a cui la Grande Madre si è consacrata, quel Cuore sigillo di Amore e Alleanza con l’umanità, quel Cuore da Voi a Noi donato.

- Due rose consacrate e una donate.
- Una rosa come simbolo personale di alleanza
- Una rosa come formula vocazionale ed affettiva nell’alveolo in cui vivete, collocherete.
- Una rosa come sigillo e patto con il Divino, che donerete. Sigillo segreto che voi conoscete, utilizzate, ma non rivelate.
Ognuno di voi ha avuto sublimati i propri corpi. Fate dono dei grandi doni, a voi donati, anche ad altri, nei modi, nelle forme, che più ritenete giusti in consapevolezza, conoscenza, saggezza e sapienza.
Altro, molto altro, vi  diremo in sogni, visioni, scritti, ad ognuno di voi.
Che il cuore dell’Universo sia la gemma creante che sgorghi ora dal vostro nuovo e rinnovato cuore d’amore.

16.5.05
Messaggio
Al ritorno, dopo tre giorni dal pellegrinaggio a Rocamadour, è giunto questo nuovo messaggio:

Io saluto te, figlio della Luce,  che hai ottenuto il dono della spada di luce, analogamente  a tutti gli altri tuoi fratelli di luce Templari.
Ciò che era stato deciso che si avverasse  per voi, si è realizzato.
Fate  sì  ora da riuscire  a portare avanti  in letizia, costanza e radiosità, i compiti  affidativi, con l’amore nel cuore.
L’operatività non viene intesa  come colloqui alle masse,  per chi non è in grado  di eseguire tale compito, ma come luce radiosa  che si estende, come invii d’amore, come armonia  da diffondere  per proteggere, salvaguardare.
Si è proseguito un compito importante, molto importante; ancora voi stessi, voi tutti non avete appreso appieno  l’importanza, pur tuttavia  sappiate che siete seguiti ed indirizzati al momento opportuno  verso quelle scelte per voi migliori.
Molte sono le informazioni importanti  che è giusto apprendere e per vie dirette  tramite i nostri detti e  per vie indirette tramite altri umani .
Tutto ciò vi servirà  per riuscire a portare avanti  il grande puzzle  della vita  che deve completarsi  nella sua interezza,  durante questo vostro ciclo  terreno, ancor lungo da svolgere, in base  alle vostre date storiche.
Vi ritroverete presto di nuovo. 
         

18/5/05
Messaggio:

Le informazioni che mano a mano vi giungevano a Rocamadour, avevano ed hanno avuto diversi scopi ed obiettivi.
Fornire a voi una serie di indicazioni su tale località, a carattere diciamo pratico, utile e necessario al fine di far sì che potreste poi pilotare, al meglio nella loro diffusione parziale e non totale,  tali notizie ;come il modo di procedere  nella Scala Santa  che ha come obiettivo ( per il pellegrino) una maggiore sensibilizzazione , un prestare  più attenzione   a ciò che sono le energie  deposte dal passato, nel vostro tempo.
Una conoscenza seppur larvata  ma che può essere di gran lunga estesa ed ampliata , è nella diffusione  delle piccole alcove  e grotte  segnalate  al fine di far sì che altri possano quindi soffermarsi  maggiormente e maggiormente, con l’invio di luce , potenziare tali luoghi.
Certamente  il mio pensare va al Gran Cavalier Errante che da sempre  si è assunto il ruolo di “Diffusore informativo per le genti”  che dapprima erano limitate al suolo Italico, ma che ora deve allargare ad altri popoli per far conoscere  ed insegnare i suoi detti  e tutto ciò che più ritiene saggio ed utile.
Ritengo inoperoso e privo di successo, fornire una equazione matematica di fisica quantistica  a chi a malapena conosce la formazione della materia  in  forma atomica e molecolare ; ecco perché occorre guardare altrove nel panorama culturale  non solo italico  ma nel Mediterraneo ed Europeista.
La chiave di conoscenza rivelata, sulle notizie possibili,  sia resa utile  nella maggiore comprensione possibile,  per tutti coloro  che intenderanno farla propria, è e sarà  un collage di diverse scuole di pensiero, dal più profondo ed occulto  a quello direi infantile  per saper dire ciò che avete appreso. Sarà  la storia, come un fumetto a puntate da raccontare,  in questa  località così come in quella di altri luoghi magici  e spirituali toccati, da allegare o inserire anche su altri giornali , riviste, libri o altro.
Nelle chiese si dovrà raccontare  lo stato d’animo, le percezioni, i modi di sentire  che l’animo era in grado di percepire affinché la mente di colui che leggerà , possa involare verso lidi di coscienza  superiori a cui  è permesso accedere  con la purezza del cuore  e della mente.
So che sono lavori  non semplici, né facili da realizzare e da raggiungere, ma che cosa è facile da cogliere ?  
Solo con la tenacia unita all’amore  e alla purezza, si raggiungono gli obiettivi che ognuno si è preposto di realizzare.
Al lavoro dunque e che sia soprattutto un BUON LAVORO.
Dovreste ora preparare la base operativa e fattiva di collaborazione già programmata
con la componente francese, che ha raggiunto consapevolezze notevoli nei percorsi archeologici di siti templari, ma anche cosmici siderei .
La pace sia in tutti voi

27/5/05
Messaggio dopo Rocamadour

I processi evolutivi  che via via vengono eseguiti dagli  esseri  umani  e non,  hanno 
come  obiettivo finale  il raggiungimento di atti  di consacrazione ideale,  fideistica  che lo spirito è destinato a compiere  per il suo ciclo  reincarnativo.
Tappe di sprone o di attendismo  che l’animo decide di portare avanti,  recano una sottile  matrice comune :  “PROGREDIRE SEMPRE E COMUNQUE”.
Le azioni che poi si manifestano  compiute dall’essere, possono far sì da interrompere, se eseguite  nella forma più esecrata o accelerare il processo evolutivo..
Non esiste di fatto  Stagnazione Evolutiva  ma  CAMMINO PASSIVO o INERTE.
Cioè non si sente la molla   alla progressione,  ma una RASSEGNAZIONE alla non azione di mente  o di pensiero.      
I Grandi della vostra Storia  sono definiti tali,  per le imprese prodotte  nella loro vita,  che hanno di gran lunga accelerato  il loro moto e tale forza  ha poi innestato  altre, tante altre forze  umane  a compiere  passi analoghi  con loro.
Sia che tale forza dirompente , che così cresciuta  si riversava nell’ambito  della società in cui avevano deciso di  compiere  tali azioni come guerre, o come  la nascita di aggregazioni  religiose o mistiche  o una qualsiasi altra forma  di passaggio, come nell’arte, nella musica, nella pittura  o nella politica, in centinaia cioè  di forme espressive umane. Tutte queste forze  si sono sollecitate  ed hanno sollecitato  poi altre forze,  alle loro azioni congiunte .
Ecco che la forza pensiero , quella determinata e specifica  onda pensiero, diventa più potente , più dirompente, ecco che si formano allora i movimenti di pensiero comuni a tale ideale.
Sappiate far crescere  le vostre forme pensiero  nella creatività illuminata  per riuscire a dare  in chi vi è vicino  e non, quelle forze attraenti  che possano così raggiungere, come un fiume che  si arricchisce  di tanti altri affluenti, diventando sempre più grande , al fine di far sì  che nello sbocco verso il mare  grande ne sia l’incontro  tra le due differenti acque , ma di fatto sono i fiumi che alimentano i mari , piccoli e grandi che siano.
I fiumi idealmente sono le azioni, le forme pensiero, le aggregazioni  e quant’altro, che alla fine  del loro cammino  sfociano nel grande mare  ove convergono tutti i fiumi della Terra.
Il mare rappresenta l’alveolo  raccoglitore totale.
Sarà poi la limpidezza o meno  dell’acqua fluviale  che a sua volta  renderà limpido  o meno quella marina.
SIATE FIUMI TRASPORTATORI DI IDEE, DI MESSAGGI , DI COMUNICATIVA, DI IDEALITA’, DI PENSIERI AGGREGANTI, DI PENSIERI PULITI E CANDIDI ,perché l’acqua di riflusso  ne acquisirà la memoria positiva o negativa  a seconda della vostra forma pensiero.
I tanti passaggi umani hanno determinato  e determinano e la portata e la lucentezza dell’acqua  del fiume.
Ognuno di voi, per propria scelta  di pensiero e non  per processi costrittivi in atto, aveva  ed ha deciso , unito  a tanti altri esseri umani , anche di estrazione  e vocazione  apparentemente diversa  dalla vostra, di essere Cavaliere.
Perché Cavaliere ?
Perché in tale figura storica  e mitica del vostro passato , in essa tutte le virtù si unificavano, si fondevano e l’Essere  così forgiato  diventava sempre più puro nella mente , puro nelle azioni.
E’ in realtà un percorso ideale  che ci si prefiggeva  la cui meta, è se vuoi, irraggiungibile, ma che certamente  produceva  e produce una spinta  propulsiva continua e costante  che l’Essere  doveva compiere  per avvicinarsi sempre più.
Affinare forme pensiero  in processi evolutivi  continui, per trasformare l’uomo, ecco la Fenice.
Modificare, plasmare, forgiare, battere  così il crudo metallo in lama affilata,  di stupenda bellezza e nella forma e nell’incisione.
Il tutto si realizza  con il Sigillo Cristico; ecco la spada  che idealmente è a forma di croce; croce che  distrugge, che protegge, che salva, che annienta.
L’uso di ciò che poi divenne arma ha funzione attiva e passiva:
Se rimane nella fondina,  è a protezione dell’essere che in ogni istante la potrà  sguainare  per eliminare, togliere  le avversità che si parano di fronte.
Se la Spada viene estratta, la Spada è intesa come arma di attacco,  quando il nemico è sbarramento al cammino prescelto.
Il Cavaliere  sappia quando sguainare la spada  di fronte a ciò che tenta di ostacolare il suo cammino, cammino che sta compiendo nei meandri terreni , in diverse direzioni tutte utili, tutte importanti da svolgere, da compiere.


I  QUATTRO CAMMINAMENTI EVOLUTIVI

Il cammino verso Rocamadour  e quindi Santiago, rappresenta idealmente la spada che viene donata ai Cavalieri  per altri cammini da raggiungere, per altri obiettivi.
E’ il cammino verso forme pensiero aggreganti ed unenti per processi evolutivi e pensativi da sviluppare poi nei modi più disparati  ed utili.
Andare a prendere la spada  significa incamminarsi  a diventare Soldati di Cristo, significa  trasformarsi da giovani inermi a uomini  di comando. E’ cioè entrare in possesso  di tutto ciò  che servirà  all’uomo per combattere le avversità che la vita gli presenta.               
Avviarsi al cammino in forma di purezza , significa saper  prendere l’arma,  solo quando il pensiero puro si è attivato  e sa allora decidere l’azione da svolgere di conseguenza.

Il cammino della Coppa  è  l’aggregazione, è l’unione, è la comunione che si realizza  con l’essere umano  e tra gli esseri umani ; ecco Roma ,ecco che la trasformazione può avvenire solo quando vi è AMOR  nel cuore, amor nella mente.
Tutte le genti della terra  che da sempre convergono in  Roma,  che tanto più si saprà trasformare in purezza, tanto più nettare  saprà dare all’umanità.
Le tante conflittualità  che tale città  dalla sua origine  ha subito,  ne sono testimonianza e fede che le passioni umane che scatena  per il raggiungimento  di questa coppa che travasa e si alimenta di solo amore, sono enormi.
Ricevere idealmente la coppa  significa essere accettati  a bere in comunione  con altri esseri  la fonte della Divina Presenza,  che sempre alimenta  la fonte umana  di saggezza che sia sempre divina.
Questa è la comunione  da eseguire, la VERA COMUNIONE DA SEGUIRE.
Bere e nutrirsi del sangue Cristico  significa rinnovare  il proprio essere  in forme di purezza  sempre più estrema ed elevata.
Significa saper discernere , saper vagliare, saper comprendere le vicende umane nel loro giusto valore; ecco che allora  nutrirsi di nettare  divino significa saper modificare i propri pensieri  in altri, di maggiore elevatura.
E questa linfa non vi è data una sola volta, ma idealmente sempre, ogni volta  che il pensiero si congiunge al Divino. Ecco il travaso, ecco la Comunione , cioè Unione Comune, con noi, con voi, tra voi.       

Il cammino verso  Gerusalemme significa riappropriarsi  di ciò che lì è, non inteso in senso fisico,  ma energetico.
Significa percorrere come essere umano  tutto il Golgota,  per raccogliere  le sofferenze   vostre e altrui, per farle proprie e con la spada trasformata  ora in croce lignea , pesante fardello, ognuno sappia ripercorrere le strade del cammino umano. Sappia caricarsi delle pene e sofferenze che il percorso umano gli presenta. Sappia  così trasformarsi  per evolvere nella croce e sulla croce  rimanere inchiodati e cioè salvati e resi puri.
La Croce umana, perché diventasse simbolo per il mondo, si è conficcata nella pietra ; pietra che idealmente raffigura la durezza del cuore umano  a ricevere la croce, l’insegnamento cristico, pietra che si è  come mollificata per far sì che il legno della croce  fosse inserito in lei,  per sciogliere così i legami, le passioni , gli attaccamenti e gli odi che tutt’ora permangono nei cuori degli umani.
E’ la Pietra  dei popoli che non desidera essere tagliata né incisa,  per collocarvi sopra la croce. Questo è il significato spirituale  della lotta  che tutt’ora permane  in quei luoghi  tra fazioni di pensiero religiose, opposte ma comuni in Dio unico.
Il camminamento  alla Croce di Gerusalemme rappresenta l’apertura della vostra pietra  alla Croce, all’amore del Cristo che penetrerà in voi per rendere il masso  bianco, lucente  e splendente.
Vedere quei luoghi, girare tra quelle, ora rovine, rappresenta il perpetuarsi delle vicende umane che si modificano, si modellano per tentare di raggiungere sempre di più  la via della Purezza dello Spirito.

Il quarto cammino, quello solare è l’epilogo del cielo.

E’ quello segreto, è la Via della Rivelazione Dorata, è l’Apoteosi della soglia Divina, quella a cui l’Essere raggiunge la pienezza, l’Io del Sé per trasformarsi in Divino a cui ogni altro potere soggiace.
E’ il dominio sulle Forze ed Elementi della Natura.
E’ l’Essere  che diviene ELDORADO  cioè l’uomo d’oro.
E’ il Mosè  della Storia.

Oh voi, miei fedeli ed alleati Cavalieri, che galoppate ora il vostro tempo, sappiate ritrovare  nel cammino della vostra esistenza terrena attuale altri Cavalieri,  che con la spada levata  verso il cielo a mò  di antenna  per ricevere gli strali  che dall’alto arrivano  per nutrirvi  di saggezza e amore puro  e.. al grido di “POVERI in CRISTO,  Fedeli d’AMORE , percorrete le vie del mondo  per aiutarlo, per evolverlo, per spronarlo verso i veri ideali di luce al di sopra e al di fuori  di schematismi settari che intrappolano i cuori e le menti verso strade che nulla hanno di Divino ma solo di perverso.
Sappiate parlare ai giovani  delle strade da compiere per la loro evoluzione.
Sappiate indicare le strade  che ogni essere  ha da compiere  per evolvere perché così e solo così l’uomo diviene trasformato  e divinizzato  nella Luce che per tutti gli esseri umani di qualunque fede essi appartengono.

Sia il bastone (o croce di legno) ciò che vi sorreggerà  quando il corpo fisico più consumato sarà  per il cammino da eseguire,  con la spada nel fodero, per rifocillarsi nella Coppa, che d’Oro sarà.
 

E’ questa la vera strada  che ogni essere  umano ha da compiere per la sua Divina Evoluzione.