Domenica 28 Mag 2017
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CERCHI NEL GRANO. VITA EXTRATERRESTRE

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DEEP IMPACT: L'ASSALTO ALLA COMETA

. Pubblicato in CERCHI NEL GRANO. VITA EXTRATERRESTRE

(Articolo di Gian Marco Bragadin)

Il 4 Luglio, anniversario dell’Indipendenza Americana, la NASA ha fatto esplodere la cometa Tempel 1.
“Tutto OK”, come riferisce il Corriere della Sera. “Anzi meglio dicono gli scienziati del Centro di Pasadena, perchè l’esplosione del proiettile lanciato dalla sonda spaziale ha avuto effetti maggiori di quanto si prevedeva”.
La versione ufficiale della Nasa (non quella militare e segreta) assicura che questo impatto-esplosione serve per studiare l’interno della meteora, per conoscere le origini del nostro sistema solare.
L’impatto ha provocato una immensa nuvola di polvere sottile, più simile al talco che alla sabbia e – secondo la NASA – non dovrebbe aver alterato “in modo significativo” l’orbita di Tempel 1.
Fin qui le notizie. Scomparse peraltro subito dalla stampa e dai telegiornali.
Ma questa ferita che i terrestri hanno inferto ad una innocua creatura dello spazio, provocherà conseguenze?
Mi immagino il silenzio della nostra galassia, la notte eterna dove ogni stella, pianeta, meteora, ha il suo movimento armonico. E’ così da eoni, da un tempo superiore alla nostra immaginazione. Ed improvvisamente questo silenzio è scosso da una esplosione che si ripercuoterà per milioni di anni in tutto lo spazio celeste.
Tempel 1, ci assicura la NASA, non dovrebbe allontanarsi dalla sua orbita in modo significativo. Che vuol dire “dovrebbe”? Ma in un ordine perfetto, divino, come quello dell’Universo, chi ci ha autorizzato a deviare una cometa?
Non era un pericolo per la Terra, come abbiamo già visto nei film di fantascienza. E non era neanche una delle tante esplorazioni che l’uomo dal secolo scorso ha cominciato a fare nello spazio, dal viaggio sulla Luna alle ricerche su Marte.
Certo se pensiamo di essere i padroni assoluti dell’Universo, possiamo anche distruggere una cometa. Ma sulla Terra vige una legge fisica assoluta che conoscono bene anche alla NASA: ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
Lo abbiamo valutato? Dove ci colpirà l’Universo? Con una cometa o un meteorite? O magari solo con un piccolo terremoto capace di creare un nuovo “tzunami”?
C’è chi da anni, è messaggero delle forze celesti, delle Entità di Luce che si rivolgono alla Terra per aiutarci, per ammonirci contro il pericolo della autodistruzione.
Parlo di Giorgio Bongiovanni, lo stigmatizzato di Fatima, che è da sempre impegnato in missioni umanitarie per la difesa degli emarginati, dei bambini che muoiono di fame in Africa come in Sud America.
Da tempo è in contatto con Setun Shenar, uno dei fratelli cosmici che ha il compito di metterci in guardia contro i pericoli cui va incontro la nostra generazione.
Ecco un sunto del messaggio che dopo l’esplosione della cometa è stato inviato tramite Bongiovanni agli scienziati ed ai responsabili del Pianeta Terra e che potrete leggere completamente sul nostro sito nella rubrica “Dal Cielo alla Terra”, insieme alla “Nuova Teologia”.

MESSAGGIO URGENTE
Attenti a ciò che avete fatto all’asteroide in orbita all’interno del vostro Sistema Solare e non lontano dal vostro Pianeta.
Conosciamo benissimo i programmi segreti militari che l’Agenzia Spaziale NASA è obbligata a perseguire per ordini superiori provenienti dai veri dominatori degli Stati Uniti e del Mondo.
L’esperimento militare che avete fatto sull’asteroide in questione, provocando un impatto-esplosione potentissimo e distruttivo, è folle e cinico.
Come sempre voi, uomini potenti e voi scienziti terrestri volete sfidare, attaccare e conquistare tutto, anche la natura del Globo che abitate e quella infinitesimale parte di Universo che potete visitare e osservare.
Siete ancora una volta in grave errore.
La naura dell’Universo non è caos, è Cosmo.
Le galassie, i sistemi solari, lo spazio, i pianeti, i satelliti, le meteore, le comete, i buchi neri, ecc., sono regolati da leggi ferree e perfettamente armoniche tra di loro.
La legge di causa-effetto è la causa del Cosmo ed è l’antitesi del caos.
L’Universo è il corpo macrocosmico dinamico governato da un’intelligenza-energia che i vostri antichi padri chiamavano Santo-Spirito. Questa compenetra e governa l’intera creazione e manifesta le sue direttive-creative fisiche-psichiche-spirituali tramite i soli-stelle che sono le ghiandole endocrine del corpo macrocosmico di Dio (intelligenza-energia-creante).
I Pianeti sono le cellule. Gli enzimi sono gli uomini-donne e tutti gli esseri viventi che abitano i miliardi e miliardi di mondi sparsi nell’infinito.
Il Cosmo, lo spazio è il sangue del corpo macrocosmico, le comete sono i suoi spermatozoi cosmici, ecc.
Noi Esseri di Luce, voi e tutti gli abitanti del Creato siano stati fatti a Sua immagine e somiglianza. Capite?
Quando gli enzimi-uomini che sono la specie vivente predominante del Pianeta Terra si trasformano in virus o agenti cangerogeni che attentano alla vita e all’equilibrio della cellula Terra o dell’intero Sistema Solare, intervengono gli anticorpi che hanno il compito di neutralizzare i virus o agenti cangerogeni.
Siate attenti quindi perchè l’intelligenza cosmica che vi ha creati può, usando i suoi strumenti universali, trasformarvi in una massa inerme e inerte, salvando gli enzimi produttivi e obbedienti alle leggi naturali della cellula-pianeta.
Un grande iniziato del vostro passato, Ermete Trimegisto, insegnava per nostro volere questi alti concetti universali. Egli diceva: “come è in alto così è in basso”.
Frase confermata dal Cristo, il Messia: “come in Cielo così in Terra”.
Cosa farebbe il vostro cervello, anzi, cosa crea il vostro cervello quando un virus attacca il vostro organismo?
Gli anticorpi al servizio del vostro cervello neutralizzano tutti quegli organismi negativi che attentano alla vostra vita! Non è così?
Come è in “alto così è in basso”.
Leggete, imparate e servite il Signore del Cielo e della Terra.
Pace!
Non c’è molto altro da aggiungere. Se non che questa notizia non ha meravigliato quasi nessuno. Persone, media, opinion leaders. Si possono occupare ore di TV e migliaia di pagine per un delitto su un bambino, per un corpo celeste basta la notizia di un giorno.
Davvero basta?