Domenica 28 Mag 2017
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BELLE STORIE, RACCONTI, POESIE, FILM

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PACE E ALLEGRIA

. Pubblicato in BELLE STORIE, RACCONTI, POESIE, FILM

Come Francesco loda Dio per le sue creature, Amelia Rodriguez lo ringrazia per i nostri sensi e altro ancora.

(Una bella poesia, segnalata da Regina Zanella, un'amica brasiliana)

PACE E ALLEGRIA

Signore Gesù, grazie infinite!
Per l'aria che ci doni, per il pane che ci dai,
per gli indumenti che ci vestono,
per l'allegria che abbiamo
per tutto quello che ci nutre.

Grazie infinite, per la bellezza della natura,
per gli uccelli che volano nell'azzurro dei nostri cieli,
per i Tuoi mille doni!

Grazie infinite, Signore!
Per gli occhi che abbiamo...
occhi che ammirano il cielo,
che vedono la terra ed il mare,
che contemplano ogni meraviglia!
Occhi che si illuminano d'amore
di fronte al maestoso festival di colori
della generosa natura!
E per coloro che hanno perso la vista?
Concedimi di pregare per loro
Il Tuo nobile cuore!
So che dopo questa esistenza, superata la soglia della morte,
loro riprenderanno a vedere con gioia incontenibile...

Grazie infinite per le orecchie mie, per l'udito che mi fu donato da Dio.
Grazie, Signore, perché posso sentire il Tuo sublime nome e così posso amare.
Grazie per le orecchie che ascoltano:
la sinfonia della vita, anche nel lavoro, nel dolore, nello stento....
il gemito ed il canto del vento tra i rami degli olmi,
le lacrime di dolore del mondo intero e la voce distante del canzoniere....
E per coloro che hanno perso la facoltà di ascoltare?
Lasciami pregare per loro....
So che nel Tuo Regno ritorneranno a sognare.

Grazie, Signore, per la mia voce.
Ma anche per la voce che ama, per la voce che canta,
per la voce che aiuta, per la voce che soccorre,
per la voce che insegna, per la voce che illumina....
E per la voce che parla d'amore,
grazie, Signore!
Ricordo con compassione coloro
che hanno perso il dono della parola
ed il Tuo nome non potranno neppure pronunciare!...
Coloro che vivono tormentati dall'afasia
e che non possono cantare né la notte, né il giorno.....
Io Ti supplico per loro.
Sapendo che più tardi,
nel Tuo Regno, torneranno a parlare.

Grazie, Signore, per queste mani, che sono le mie
leve d'azione, di progresso, di redenzione.
Ringrazio per le mani che accennano addii,
per le mani che accarezzano, e che soccorrono nell'amarezza;
per le mani che coccolano, per le mani che elaborano le leggi
e per quelle che cicatrizzano le ferite
ricostituendo le carni lacerate,
al fine di diminuire i dolori di molte vite!
Per le mani che lavorano la terra,
che sorreggono la sofferenza
e asciugano le lacrime,
per le mani che aiutano i sofferenti,
quelli che patiscono....
Per le mani che brillano in queste righe,
come stelle sublimi che rifulgono nelle mie braccia!

.... E per i piedi che mi portano in marcia,
eretti, saldi a camminare,
piedi di rinuncia che sottostanno
umili e nobili senza protestare.
E per quelli amputati, gli storpi, i feriti ed i deformi,
quelli rimasti bloccati dall'espiazione
a causa dei crimini praticati nell'altra incarnazione.
Io prego per loro e posso affermare
che nel Tuo Regno, dopo gli stenti di questa vita dolorosa,
potranno ballare ed in sublimi trasporti
con le loro braccia anche accarezzare.
So che là tutto è possibili quando Tu vuoi offrire
persino quello che sulla terra sembra impossibile!

Grazie, Signore, per la mia casa,
il cantuccio di pace o scuola d'amore,
la magione di gloria o la piccola stanzetta
la villa o la steppa, la capanna o la misera casa!
Grazie, Signore, per l'amore che ho e per la dimora che è mia....
Ma se io neppure
una casa avrò
né un tetto fraterno per ripararmi
né altra cosa che possa proteggermi,
se io non possedessi nulla, oltre alle strade e alle stelle del cielo,
che mi farebbero da giaciglio o da soave lenzuolo,
ed a fianco a me non trovassi nessuno,
vivendo e piangendo da solo, all'aperto....
senza nessuno per consolarmi
dirò, canterò, ancora:

Grazie, Signore,
perché ti amo e so che tu mi ami, perché mi desti la vita
giovanile, allegra, dal Tuo amore favorita....
Grazie, Signore, perché sono nato,
Grazie, perché Credo in Te.
....E perché mi soccorri con amore,
oggi e sempre,
Grazie, Signore!