Giovedì 25 Mag 2017
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IL GIUDIZIO

. Pubblicato in ANGELI E MAESTRI

Saggio è colui che ascolta quello che arriva al suo cuore e sa riconoscere quanto gli appartiene e quanto no.
Saggio è colui che non giudica gli altri ancora prima di aver giudicato sé stesso.
Il giudizio è pericolo, induce al proprio malessere fisico e degli altri, se non lo riconosci può portare solo sofferenza e disagio estremo, se non comprendi che l’amore è la principale fonte di benessere e attingi solo dalle sconfitte per nutrirlo è grande tristezza dell’anima.
L’uomo che lungo il cammino riesce a frenare e discernere le proprie emozioni dalle sconfitte e guidarle nella direzione giusta,m al ritrovo del tempo perduto…solo lui crescerà e invierà luce alla terra.
Voi, messaggeri di luce avete dei compiti ben precisi, donare instancabilmente, dirigere e trasmettere il vostro sentire verso colui che è avaro nel donare, che non riconosce sé stesso e troppo facilmente omette nel guardarsi dentro.
Se ognuno imparasse a controllare il proprio ego saprebbe come riconoscere quello degli altri…le sconfitte sono fonte di insegnamento per correggere, apprezzare e rispettare l’amico che ti trasmette messaggi di pace anche s e non li sai riconoscere!

La strada da percorrere è stata scelta, non è stata imposta. Voi state portando avanti con tanto amore quello che il vostro cuore vi dice e sicuramente non quello che l’amico mosso da rabbia consueta vi comunica…l’animo sereno porta consigli non scombussolamenti.
Fate rispettando il risentire degli altri e comunicate con essi attraverso la fonte del sacrificio non della ricompensa, quella arriverà nel momento in cui davanti a Dio porterete quel cesto di primizie che tanto piacciono…amore, pazienza, sacrificio, preghiera, pace e sofferenza…
Proseguite il cammino come avete proseguito, voi siete gli unici responsabili del vostro agire, non lasciate che il pensiero altrui, offuschi la vostra mente, mettendovi di fronte alle scelte decise con consapevolezza, come sbagliate, al fine di indurvi in dubbi e tristezze.
Il cielo è grato a coloro che si occupano della propria anima prima ancora dell’altrui, ma si rabbuia quando non c’è pace ma solo tormento.
Solo voi sapete quello che è giusto fare e quanto dare, sappiate dosare e riconoscere colui che è amico diventa solo se riconosciuto e lodato dal cielo.
L’umiltà di dare e ricevere non è della terra, non regna nell’animo di colui che accusa gli altri delle proprie sconfitte senza riconoscersi!

Al vostro passaggio ci inchiniamo, la semina è buona e i raccolti arriveranno.
Un abbraccio di Luce dagli Angeli Celesti