Mercoledì 26 Apr 2017
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IL FASCINO DISCRETO DELLA PROFEZIA

. Pubblicato in 2012. CAMBIAMENTI DELLA TERRA

 Conoscete la profezia del Calendario Maya, che annunciava un cambiamento epocale per il nostro Pianeta.
Le profezie, soprattutto nell’antichità, avevano un ruolo importantissimo nelle scelte di re, faraoni e imperatori, e spesso hanno condizionato i destini del mondo.
Isaia, Elia, lo stesso Mosè, erano uomini capaci di predire il futuro, tenuti in grande considerazione da tutti, illuminati da Dio, in contatto con le forze del Cielo.
Con Cagliostro, Paracelso ed altri, la figura del profeta ha cominciato a prendere i contorni del Mago, dell’alchimista che non sbalordiva solo per ciò che diceva, ma per la sua capacità di dominare la Natura e di cambiarne gli elementi.
Con il trascorrere del tempo, il termine “profeta” è caduto in disuso, sostituito da indovino, mago, chiromante. E si è sviluppata una nuova categoria (con molte sottospecie) di persone capaci di predire il futuro con i mezzi più diversi, dagli antichi tarocchi all’astrologia, dalla lettura della mano al “channelling”, il moderno modo di essere in contatto con le forze del Cielo.
E così la “Profezia” come messaggio del Cielo, ha perso di valore, è diventata più che altro una curiosità.
Molti conoscono Malachia, che ha predetto, con definizioni brevi, ma molto azzeccate, l’elezione di un gran numero di Papi. Ad esempio per Pio IX, sotto il cui pontificato, tra il 1846 e il 1878, Roma diventa Capitale d’Italia.
Malachia lo ha annunciato con questo motto in latino “Crux de Cruce”. Ed infatti, la Croce dello Stemma Sabaudo, in quel periodo, si sovrappone alla croce del Vaticano.
Poi Leone XIII, “lumen de coelo”, il cui emblema era una cometa sullo sfondo del cielo. E così via fino a Giovanni Paolo II “De Labore Solis”, (era un lavoratore) e all’attuale Benedetto XVI “De gloria olivae” (i benedettini sono detti “olivetani”).
Malachia ha profetizzato che dopo Papa Ratzinger ci sarà solo un altro Pontefice, “Petrus Romanus”, poi Roma (o il Papato) cesserà di esistere.
Un altro grande profeta del ‘600, il più conosciuto dalla gente, è Nostradamus, (il cui esperto, in Italia è Renucio Boscolo) che ha predetto vari avvenimenti dei secoli scorsi nelle “centurie”, i suoi  componimenti in versi, in lingua francese. Dalla caduta di Napoleone alla morte di Mussolini, alle Torri Gemelle, si può dire che ogni avvenimento sia stato predetto da Nostradamus.
Ogni profezia diventa tale, dopo che un certo evento è accaduto e quindi lo si può mettere in relazione con quanto era stato predetto nel passato. E questo è un po’ il limite della profezia, che oggi sembra diventata quasi un gioco di intelligenza, nel saper attribuire, ad esempio ad un Pontefice, il detto corrispondente?
E’ indubbio che il valore profetico di questi messaggi, ha perso di importanza, e non viene certo preso in esame nelle decisioni di Governi o di gruppi di potere. Però le cose negli ultimi decenni stanno cambiando. C’è stata come una “rinascita” della profezia, grazie alla diffusione di internet. La rete permette di conoscere, in modo immediato, una grande quantità di notizie e quindi le informazioni fanno rapidamente il giro del mondo.
Inoltre, un ristretto numero di veggenti, ha cominciato a profetizzare eventi molto dettagliati, o a dare messaggi che – a loro dire – provengono da Esseri di Luce, Entità Extraterrestri, Arcangeli,e via dicendo.
Le stesse apparizioni mariane, Lourdes, Fatima e Medjugorie, si sono manifestate con messaggi profetici, che nell’ultimo caso, continuano ancora.
La profezia più famosa, divulgata dalla Chiesa di Roma, riguarda i segreti di Fatima, il messaggio diviso in tre parti che la Madonna diede alla pastorella portoghese Suor Lucia.
Sul terzo segreto, contenuto nella profezia, si sono accesi dibattiti a non finire, perché la versione ufficiale, diffusa dalla Chiesa, differisce molto da altre che annunciano cataclismi e la fine della Chiesa di Roma. “Un grande castigo cadrà sul genere umano… Satana regna nei più alti posti… fino alla sommità della Chiesa… la Chiesa sarà offuscata e il mondo sconvolto dal terrore… Quelli che sopravvivranno proclameranno nuovamente Iddio e la sua Gloria”.
Abbiamo domandato conferme di queste allarmanti profezie a Carmen Rettore, ricercatrice ed esperta della Scienza del Tempo dei Maya, di cui ha studiato infinite applicazioni (mcrettore@libero.it).
Per lei, lo “Tzolkin” il Calendario sacro dei Maya, è una “road map” delle intenzioni del Creatore per il Pianeta Terra, che fu dato a quel popolo da Esseri venuti dallo spazio. E che prevede un cambiamento globale nel periodo tra il 2005 e il 2012.
Sono profezie confermate da creature extraterrestri che negli ultimi anni hanno canalizzato i loro messaggi attraverso contattisti famosi come Eugenio Siragusa e Giorgio Bongiovanni.
Ma la profezia più impressionante, per la ricchezza dei particolari, è quella attribuita a Padre Pio, di cui riportiamo un breve sunto: “La vostra epoca sarà testimone di un terribile castigo… I miei Angeli (annunciava Gesù) annienteranno coloro che si burlano di Me, e non credono alle Mie profezie…Uragani di fuoco saranno scagliati sulla Terra, tempeste, piogge ininterrotte e terremoti colpiranno il pianeta…Pregate per i 3 giorni di buio totale che vivrete…Fate scorte almeno per tre mesi, di cibo e acqua. Il mio ritorno è vicino”.
Sono tante le profezie che riguardano il nostro futuro. Ed in parte si stanno già verificando.
Ma perché questa ira biblica del Divino dovrebbe abbattersi sulla Terra? La risposta è nel cuore di ciascuno di noi.
Stiamo distruggendo il Pianeta. Armi, fame, guerre, perdita della presenza di Dio. I segni del Cielo sono gli avvertimenti per farci cambiare. Per riportare la vita e l’amore dello Spirito sulla nostra Terra.